Il sito per conoscere tutto sulla località delle Alpi del Mare

frabosasottana.com


Frabosa Sottana è un comune della provincia di Cuneo situato nella Valle Maudagna a circa 650 m s.l.m., nota località turistica conosciuta soprattutto per gli sport invernali, ma anche per un turismo estivo. Ha un territorio molto esteso 37kmq dai 490 metri di Gosi, la frazione al confine con il comune di Villanova Mondovi per arrivare agli oltre 2280 metri del Mondolè, la vetta più alta che dà anche il nome a tutto il comprensorio sciistico che comprende le stazioni di Artesina, Pratonevoso e Frabosa Soprana (quest'ultima comune a se stante). Oltre a quelle citate, Frabosa comprende le frazioni di Pianvignale, Alma Ressia, Riosecco San Giacomo e Miroglio. Il comune conta circa 1600 abitanti residenti, ai quali occorre aggiungere oltre seimila seconde case, che pongono il comune piemontese ai primi posti in Italia per numero di alloggi stagionali.

 
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Artesina da record, sabato 11 novembre si apre la stagione invernale 2017/18






L’intensa nevicata di questi ultimi giorni porta una graditissima sorpresa a tutti gli amanti della montagna e dello sci. Sabato prossimo 11 novembre, infatti, Artesina sarà uno dei primi comprensori d’Italia a inaugurare la stagione invernale con l'apertura degli impianti di risalita. Artesina, la "Stazione a metri 0 sempre più family friendly sarà così a disposizione di tutti gli utenti. "Siamo pronti a far vivere un'incredibile apertura della stagione sciistica - commenta Paolo Palmieri, amministratore delegato di Artesina spa - Il nostro staff è al lavoro per garantire a tutti gli appassionati la possibilità di poter usufruire delle nostre piste a tempo di record". 

Sabato 11 e domenica 12 novembre sarà aperta l'area dei Quarti/Colletto e si riprenderà venerdì 17, fino a domenica 19, con l'apertura del Pian della Turra e possibilità di discesa a valle sci ai piedi. Dal 24 novembre, Artesina si avvierà all'apertura definitiva del proprio bacino sciabile.

 
Prato Nevoso sabato 18 novembre apertura di tutti gli impianti





Un metro di neve è sceso nelle 24 ore sulle nostre piste… Ma i sogni non finiscono qua…
 
APERTURA DI TUTTI GLI IMPIANTI DI PRATO NEVOSO >>> SABATO 18 NOVEMBRE!!!


Vi aspettiamo  aperti tutti  i  giorni con campo  scuola  (servito da tapis roulant)  e tutte  le seggiovie in funzione. Ready?



Ricordiamo inoltre che le nostre biglietterie saranno aperte già nel week end del 11-12 novembre per rinnovi o acquisto di skipass stagionali.

 
Frabosasottana.com compie 10 anni. Fondato nel 2007 conta oltre 50mila contatti annuali




Una ricchissima galleria fotografica. Un obiettivo sempre acceso sulla Valle Maudagna. In evidenza storia e tradizioni, ma anche puntuali reportages sugli eventi e le manifestazioni che si svolgono in questo angolo del monregalese.

Il sito www.frabosasottana.com compie 10 anni dalla sua fondazione avvenuta nell'ottobre del 2007.

"A quella data i social come facebook e twitter erano appena sorti, e non esisteva a Frabosa Sottana neppure l'ufficio turistico che venne inaugurato nel luglio 2011.

Così il creatore del sito Gianni Dulbecco ideò letteralmente un sito che valorizzasse turisticamente, e a 360 gradi, Frabosa Sottana e tutto il comprensorio che comprende le stazioni sciistiche del Mondolè (Artesina e Pratonevoso).

L'idea colpì nel segno. Il sito ebbe subito successo, in quanto assieme alle notizie, ad aggiornate informazioni sugli eventi e sulle manifestazioni proposte in Valle Maudagna, si potevano scoprire storia e tradizioni dell'intera zona.

«Il successo di "frabosasottana.com" –racconta l'ideatore e creatore del sito, Gianni Dulbecco– è dato dall'essere sempre presente alle manifestazioni e dall'aver creato una galleria di immagini che supera le cinquemila foto. Nel corso di questi ultimi anni state create numerose pagine facebook ad hoc, ma il sito "frabosasottana.com" ha retto ed ha addirittura incrementato le visite che oggi si attestano su 50mila contatti annuali. Preme ringraziare tutti coloro che in questi dieci anni ci hanno seguito e che forniscono lo stimolo a proseguire con la professionalità e l'impegno che ci hanno sempre contraddistinti, questo nostro lavoro».

 
Il Giro d'Italia torna a Pratonevoso, giovedi 24 maggio 2018 l'arrivo della quartultima tappa della corsa rosa





La conferma ufficiale è giunta nei giorni scorsi. Una delegazione di RCS Sport, organizzatrice della corsa rosa, ha visionato gli ultimi kilometri del percorso fino a Prato Nevoso e ieri il Sindaco di Frabosa Sottana Adriano Bertolino assieme ai dirigenti dell'ATL Cuneese hanno raggiunto Milano per la firma sul contratto preliminare. Giovedì 24 maggio la quartultima tappa del Giro avrà il suo traguardo in salita probabilmente sul Colle del Prel, dove nel 2000 si impose Stefano Garzelli. Sarà una delle tappe decisive a soli tre giorni dalla conclusione della corsa. Ricordiamo che il Giro d'Italia giunge per la terza volta a Prato: nel 1996 si impose Tonkov, nel 2000 Garzelli, mentre nel luglio del 2008 ci fu l'arrivo di una tappa del Tour de France con successo dell'australiano Gerrans. Il percorso completo del Giro verrà svelato durante la conferenza stampa in programma a Milano il 29 di novembre.
 
29° Galà della Castagna d'Oro 2017 di Frabosa Sottana






Tutte le notizie, sul "29° Galà della Castagna d'Oro" di Frabosa Sottana, (comprese le edizioni precedenti) l'evento di maggior spicco del Comune della Val Maudagna, potete trovarli sul sito dedicato

www.sagracastagnafrabosasottana.blogspot.com


clicca qui accedere al sito
 
Le più belle immagini del 37° Concerto di Ferragosto tenuto dall'Orchestra Sinfonica Bruni di Cuneo nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Gavo



Le più belle immagini del 37° Concerto di Ferragosto (svoltosi nell'anfiteatro naturale dell'Alpe Gavo nel Comune di Frabosa Sottana) tenuto dall'Orchestra Sinfonica Bartolomeo Bruni Città di Cuneo, le trovate cliccando sotto
click qui

 
Conclusa a Frabosa Sottana la 4a edizione del Salone del Libro di Montagna






 


PRESENTAZIONI LIBRARIE, MOSTRE, CONVEGNI, PROIEZIONI FILMICHE ED OSPITI DI PRIMISSIMO LIVELLO HANNO CONTRIBUITO A GARANTIRE L’ENNESIMO SUCCESSO AD UN EVENTO “DI NICCHIA”, MA COINVOLGENTE ED APPREZZATO


Frabosa Sottana – 26 Luglio 2017 – Pensare globalmente e agire localmente: per cambiare il mondo, partendo dal proprio territorio. Un concetto ormai popolare, ma che è riemerso chiaro in occasione della 4a edizione del Salone del Libro di Montagna, rassegna conclusasi nei giorni scorsi a Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo. Esposizioni e presentazioni librarie, di autori affermati ed emergenti. Ma non solo. In calendario anche mostre, proiezioni filmiche, incontri con personaggi che hanno scritto e continuano a scrivere pagine straordinarie della storia dell’alpinismo. Ma anche convegni che hanno reso ulteriormente stuzzicante e coinvolgente una manifestazione che va affermandosi in maniera incisiva pur svolgendosi lontano dalle aree metropolitane, ma in un territorio circoscritto: quello della valle Maudagna, a cavallo tra Liguria e Piemonte, ma di grande richiamo turistico e culturale.

I CONVEGNI


Le risultanze dei due seminari, quello promosso dall’Uncem Piemonte svoltosi alla presenza di importanti autorità locali (tra i partecipanti anche l’onorevole Mino Taricco) e quello svoltosi sotto l’egida dei comitati di Liguria e Piemonte dell’Uisp, hanno fatto affiorare, ancora una volta, la necessità di salvaguardare la montagna attraverso la valorizzazione dei propri borghi: imprescindibili realtà del variegato patrimonio architettonico, culturale e turistico della nazione. Si è parlato anche della necessità di attivare una rete di semplici interventi al fine di rendere riconoscibili e accessibili gli innumerevoli sentieri contribuendo, in considerazione del  crescente interesse verso discipline sportive accessibili a tutti, ad ampliare considerevolmente anche l’offerta turistica.









L’OSPITE


Ospite d’onore della quarta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana è stato Lorenzo Gariano, uno dei sei italiani che hanno scalato le “Seven Summits”, le sette vette più alte di ogni continente che, di fronte ad un pubblico interessatissimo, ha rivissuto, attraverso l’ausilio di filmati e grazie alla dettagliata presentazione di Stefano Sciandra (altro noto arrampicatore italiano), le sue innumerevoli esperienze soffermandosi sulle straordinarie esperienze acquisite. Gariano, che ha scalato il Kilimangiaro, Aconcagua, l’Elbrusm, il McKinley, il Carstenz Pyramid, il Vinson Massif e l’Everest, oggi si occupa di escursionismo, ma soprattutto di solidarietà. E’ impegnato nell’aiutare il popolo nepalese piegato dal terribile terremoto dell’anno scorso. Raccogliendo fondi è riuscito a sollevare il villaggio di Thame, un centro sperduto del Paese asiatico e a Kakani, un piccolo borgo rurale a 25 chilometri da Kathmandu con una scuola dove i bambini possono imparare mestieri per vivere dignitosamente nelle loro terre.



GLI AUTORI


Dieci quelli che si sono alternati di fronte all’interessatissima platea presente presso la sala convegni dell’Albergo Italia, sede della rassegna.
Da Sergio Aschero, che ha presentato il suo libro di poesie “Tocu per Tocu”, a Bruno Vallepiano con “Gioco Fatale”. Passando per Arnaldo Reviglio col libro-guida “Avigliana”, per Alessandro Dutto con “Sangue sul Tour” sino agli emergenti Bernardo Perata con “Incontri”, Antonio Celia con “Tetti Soprani” e Matteo Pipitone con “Il Filo Mancante”. Interessanti ed apprezzati le presentazioni di Lidia Dutto con “Il Metodo di calcolo delle fasi lunari nella tradizione orale di una vallata alpina”, di Piero Barale col suo “Le Pietre Perdute” e di Laura Mosso che ha riscosso ampio successo col “Girotondo di Donne Coraggiose”.

















LE MOSTRE


Due quelle realizzate presso la sala esposizioni dell’Albergo Italia. Entrambe attrezzate grazie al prezioso apporto di artisti valdostani.

Angelo Giuseppe Bettoni che da cinquant'anni vive stabilmente a Perloz, nella valle di Gressoney, ininterrottamente presente alla Fiera di Sant'Orso di Aosta, dal '72 e che ha ottenuto il primo premio nell'87 e nell'89 ha proposto alcune delle sue famose sculture lignee.

Stefano Venturini, titolare di Stevephoto, azienda attraverso la quale ha avviato interessanti collaborazioni con le maggiori agenzie pubblicitarie e grafiche valdostane e del Nord, ha invece esposto alcune delle sue più belle fotografie.

Le mostre di Angelo Giuseppe Bettoni e Stefano Venturini proseguiranno e saranno quindi visitabili, presso l'Albergo Italia a Frabosa Sottana, sino al 10 agosto.



IL FILM

La proiezione del film “Parla de Kyé” di Sandro Gastinelli, è stata una delle novità del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana. Presso la Confraternita, alla presenza di numerosi spettatori, è stato presentato lo sceneggiato che illustra il rito della fienagione come veniva inteso in Valle Maudagna, pratica in uso fino all’inizio degli anni ’60. Il film è rigorosamente interpretato nel dialetto del kyè ed ha ricevuto il premio Vallis Agri al 45° Festival Internazionale di Trento e il Premio “Le diable d’or” al 28° Festival International du Film Alpin a Les Diableret, in Svizzera.



LIBERA UN LIBRO

Interessante si è rivelata l’iniziativa “Libera un Libro”, promossa al Salone del Libro, dal Forum giovanile di Frabosa Sottana che ha organizzato uno scambio gratuito di libri. I ragazzi del Forum hanno operato presso uno degli stand attrezzati dall’organizzazione e allestiti nel piazzale antistante l’Albergo Italia.



GLI ORGANIZZATORI


Il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana è organizzato dall’Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l’associazione San Biagio di Miroglio. Gode del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana e del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest.

E’ possibile visionare immagini ed interviste relative alla quarta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana collegandosi sulla pagina di Facebook “Salone-Libro-Montagna-Frabosa”.


 
Notizie video e immagini del 4° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana su Facebook


Le video interviste e le immagini del 4° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana sulla pagina facebook Salone Libro Montagna Frabosa. Su questo sito galleria fotografica cliccando sotto
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Al via, sabato 22 luglio il 4° Salone del Libro di Frabosa Sottana. Programma intenso e coinvolgente






Frabosa Sottana (CN) - 17 Luglio 2017 – Tutto pronto, a Frabosa Sottana.
Il rinomato centro turistico della valle Maudagna, in provincia di Cuneo, si appresta ad ospitare, sabato 22 e domenica 23 luglio, la 4a edizione del Salone del Libro di Montagna.



Animato da convegni, incontri, proiezioni cinematografiche ed esposizioni che avranno come fil-rouge l’ambiente alpino, il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana, nato da un’idea di Gianni Dulbecco, organizzata dall’Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l’Associazione San Biagio di Miroglio ed il sito Frabosasottana.com, è accompagnato quest’anno da uno slogan: “La Montagna al centro”.

“La Montagna al centro” non solo dell’annuale imponente produzione libraria cui il Salone del Libro dedicherà, come di consueto, ampio spazio, ma la Montagna al centro anche di iniziative sociali, culturali, artistiche e sportive che andranno a svilupparsi nell’ambito dell’intenso week-end di fine luglio.

La quarta edizione del Salone (tutte le iniziative sono ad ingresso libero), si svilupperà nei locali siti al piano terra dell’Albergo Italia situato lungo l’arteria centrale di Frabosa Sottana.

La Sala Convegni sarà sede di dieci presentazioni librarie previste in calendario, ma anche di due convegni, di proiezioni cinematografiche e di un prestigioso incontro, quello col noto alpinista Lorenzo Gariano, ospite d’onore dell’edizione 2017 del Salone del Libro di Montagna.

L’incontro con Gariano, uno dei sei italiani che hanno scalato le “Seven Summits”, le sette vette più alte del Continente, al quale presenzierà anche il giornalista e rocciatore Stefano Sciandra, si svolgerà alle ore 21 di sabato 22. Nel corso della fascinosa ed interessantissima sarata saranno trasmessi anche alcuni appassionanti filmati prodotti dallo stesso Gariano.

Argomenti interessantissimi quelli dei due convegni in programma.

Il primo, in ordine temporale, è quello promosso, sabato 22 alle ore 10,30, dall’Uncem Piemonte e dall’Associazione Culturale Valle Maudagna, dal tema “2017, l’Italia dei Borghi tra Turismo e Sviluppo”.

Moderato da Marco Bussone, vice presidente dell’Uncem, l’incontro farà registrare la presenza di Lido Riba, presidente Uncem Piemonte, Mauro Bernardi, presidente ATL del Cuneese, Rocco Pulitanò, consigliere ATL del Cuneese, Michele Pianetta, vice presidente Anci Piemonte, Adriano Bertolino, presidente Unione Montana Mondolé, Gianrenzo Taravello, presidente Unione Montana Valli Monregalesi, Valter Roattino, presidente Unione Montana Monte Regale e di Giorgio Ferraris, presidente Unione Montana Alta Val Tanaro.


Domenica 23, alle ore 10,30 sarà poi la volta di Uisp Montagna. La geologa Sonia Zanella, il coordinatore dell’area NordOvest Uisp Montagna Sebastiano Lopes ed il presidente di Uisp Piemonte Patrizia Alfano porteranno all’attenzione della platea le risultanze del convegno nazionale svoltosi nei mesi scorsi a Triora, nell’entroterra di Imperia. In quell’occasione è stata riaffermata la candidatura del Parco Regionale delle Alpi Liguri a diventare patrimonio dell’Unesco, insieme al Parco del Marguareis, al Parco delle Alpi Marittime e al Parco francese del Mercantour.

Sempre domenica 23, alle ore 21 verrà proiettato il film “Parla de Kyé” di Sandro Gastinelli, uno sceneggiato che illustra il rito della fienagione come veniva inteso in Valle Maudagna, pratica in uso fino all’inizio degli anni ’60. Il film è rigorosamente interpretato nel dialetto del kyè. Modereranno la serata i giornalisti Chiara Viglietti e Carlo Grande.

“Parla de Kyé” ha ricevuto il premio Vallis Agri al 45° Festival Internazionale di Trento e il Premio “Le diable d’or” al 28° Festival International du Film Alpin a Les Diableret, in Svizzera.

Interessante iniziativa collaterale è “Libera un Libro”, proposta dal Forum giovanile di Frabosa Sottana che proporrà, in occasione del Salone, uno scambio gratuito di libri. I ragazzi del Forum opereranno presso uno stand predisposto dall’organizzazione e allestito nel piazzale antistante l’Albergo Italia.


Saranno dieci, in totale, gli autori che al Salone presenteranno le loro opere.

Sabato 22, alle 15, Sergio Aschero presenterà la raccolta di poesie “Tocu per Tocu”.


Alle 16 nell’ambito di “La Liguria incontra il Piemonte” spazio a due autori emergenti: Bernardo Perata con “Incontri” e Beatrice Baratto con “Né giorno, né notte”.


Alle 17 sarà la volta di Bruno Vallepiano col suo “Gioco Fatale”, mentre alle 18, Arnaldo Reviglio illustrerà i contenuti di “Avigliana, il Borgo Medievale, il Cuore Verde e i suoi dintorni”.


Domenica 23, la rassegna proporrà, alle ore 15, la seconda tranche di “La Liguria incontra il Piemonte” con gli emergenti Antonio Celia e Matteo Pipitone che presenteranno le loro “opere prime”: “Tetti Soprani” e “Il filo mancante”.

Alle 16 la ricercatrice e scrittrice Lidia Dutto si soffermerà su: “Il Metodo di calcolo delle fasi lunari nella tradizione orale di una vallata alpina”.

Alle 17, sarà poi la volta di Piero Barale con “Le pietre perdute” e alle 18, Laura Mosso parlerà della sua ultima opera: “Girotondo di donne coraggiose”.


Gli appassionati di arte avranno modo di visitare due  mostre: una di sculture lignee dell’artista valdostano Giuseppe Bettoni ed una fotografica di un altro artista valdostano: Stefano Venturini. Le mostre di Bettoni e Venturini rimarranno visitabili presso la sala esposizioni dell’Albergo Italia sino al 10 agosto.

Come consuetudine sul piazzale antistante l'Albergo Italia saranno attrezzati alcuni stand espositivi destinati alle case editrici che hanno aderito all'iniziativa e ad alcune associazioni locali.

Il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana gode del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana e del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest.

L’inaugurazione ufficiale della quarta edizione del Salone del Libro di Frabosa Sottana avverrà sabato 22 luglio, alle ore 10 alla presenza delle più alte autorità locali.

Il programma completo degli eventi è su www.frabosasottana.com sito che quest’anno compie dieci anni di attività e su www.salonelibromontagna.blogspot.it


Sarà possibile seguire la quarta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana collegandosi sulla pagina di Facebook “Salone-Libro-Montagna-Frabosa”.


 
Libera un Libro. Appuntamento al buio. Sabato 22 e domenica 23 nell'ambito del 4° Salone del Libro di Montagna



Eccoci giunti alla 4° Edizione di "Libera un Libro" che si terrà sabato e domenica 22 e 23 luglio 2017 presso l'Albergo Italia in concomitanza con il 4° Salone del Libro di Montagna. In questi due giorni potrete portare dei Vs libri e scambiarli gratuitamente con quelli di altri lettori. Vi chiediamo un ulteriore sforzo: arrivati al nostro stand vi invitiamo a imbustare il Vs libro e a descriverlo con tre aggettivi e se volete una frase che lo descriva al massimo. I possibili lettori potranno apprezzare il libro non dalla copertina, bensì dalle Vostre parole.


Vi aspettiamo, busta e penne ce le mettiamo noi!
N.B.: i libri che non troveranno lettore verranno donati alla Biblioteca di Frabosa Sottana.

    Il Forum Giovanile Comunale di Frabosa Sottana

 
Trovata la location per il grande concerto di Ferragosto





Ieri (9 giugno), nonostante la fitta nebbia che avvolgeva il Comprensorio del Mondolè, è stato fatto il sopralluogo per decidere la location che ospiterà la 37° edizione del Concerto di Ferragosto dell’Orchestra Bruni.

Alla presenza dei tecnici e registi RAI, del giornalista Rai Francesco Marino, delle rappresentanze dei Comuni di Frabosa Sottana e Villanova Mondovì, del Direttore dell'ATL Cuneo Paolo Bongioanni, degli addetti alla logistica e dei rappresentanti dell’Associazione Turistica Mondolè.

Dopo attente valutazioni logistiche è stato definito come luogo ideale l’Alpe Gavo Bracco, anfiteatro naturale tra le frazioni di Prato Nevoso ed Artesina, dove si può ammirare un panorama straordinario e dove il pubblico potrà agevolmente assistere al Grande Concerto, che torna a Frabosa Sottana dopo 25 anni. La strada di accesso al luogo prescelto è quella che da Prato Nevoso conduce alla partenza della seggiovia Caudano Vallon, l’ultimo tratto di strada è percorribile solo a piedi; gli escursionisti possono arrivare anche da Artesina mediante la seggiovia del Colletto e seguendo il sentiero del Buontempo.

Ora che è stata messa in moto la “macchina organizzativa”, la Rai effettuerà altri sopralluoghi per perfezionare la logistica dell’evento.
Frabosa Sottana 09.06.2017


Le località che hanno ospitato il Concerto di Ferragosto nelle precedenti edizioni


2015 - Sestriere Loc Monterotta.
2014 - Valle Maira. Elva. Località Pian di Goria.
2013 - Alta Valle Po. Pian del Re.
2012 - Valle Stura, Argentera. Fraz.Ferrere.
2011 - Torino. Basilica di Superga.
2010 - Valle Stura, Alto Vallone di S.Anna di Vinadio. Colle della Lombarda.
2009 - Valle Varaita, Chianale di Pontechianale. Località "La Baisa".
2008 - Valle Vermenagna, Limone Piemonte. Colle di Tenda.
2007 - Valle Gesso, Entraque. Località "Chiotas".
2006 - Valle Susa, Fenestrelle. Località "Pra Catinat".
2005 - Val Chisone, Sestriere. Località "Grange Elp".
2004 - Valle Susa, Forte di Exilles.
2003 - Valle Varaita, Ponte Chianale. Località "Le Conce".
2002 - Valle Maira, Canosio. Rifugio della Gardetta.
2001 - Valle Po, Paesana. Pian Croesio.
2000 - Valle Stura, Vinadio, Vallone di Sant'Anna.
1999 - Valle Casotto, Pamparato. Monte Alpet.
1998 - Valle Vermenagna, Limone Piemonte. Pian del Sole.
1997 - Valle Varaita, Bellino. Pian Cheòl.
1996 - Vallone dell'Arma, Demonte. Località "Serour".
1995 - Valle Maudagna, Frabosa. Monte Mondolé.

1994 - Valle Ellero, Lurisia. Monte Pigna.
1993 - Valle Tanaro, Ormea, Rifugio Mongioie.
1992 - Valle Gesso, Valdieri. Piana del Valasco.
1991 - Valle Pesio, Rifugio Garelli.
1990 - Valle Varaita, Colle dell'Agnello.
1989 - Valle Vermenagna, Limone Piemonte. Cross.
1988 - Valle Stura, Argentera. Puriac.
1987 - Valle Maira, Chiappera, Rocca Provenzale.
1986 - Valle Gesso della Barra, Rifugio "Dado Soria".
1985 - Valle Stura, Iskiator, Rifugio "Migliorero".
1984 - Valle Gesso, Entraque, Rifugio "Genova".
1983 - Valle Pesio, Marguareis, Sorgenti del Pesio.
1982 - Valle Stura, Sant'Anna di Vinadio.
1981 - Valle Po, Monviso, Rifugio "Quintino Sella".

 
Le immagini della Fiera di San Giorgio 2017





Nella sezione immagini galleria fotografica con oltre cento foto della Fiera di San Giorgio 2017
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Le immagini della Mondolè Ski Alp, Coppa del Mondo di sci alpinismo disputata a Pratonevoso



Nella sezione immagini è disponibile la photogallery (oltre 200 foto) della tappa italiana della Coppa del Mondo di sci alpinismo [Mondolè Ski Alp] disputata sabato 25 e domenica 26 marzo sulle nevi del comprensorio Mondolè.

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A Frabosa Sottana è nata l'Associazione Culturale Valle Maudagna






COMUNICATO STAMPA



Frabosa Sottana (CN) 31 marzo 2015 – E’ stata costituita nei giorni scorsi l’Associazione Culturale Valle Maudagna. Tra le principali finalità della neo nata associazione, che ha istituito la propria sede a Frabosa Sottana (CN), quella di svolgere attività in campo culturale finalizzata alla promozione dell’intero territorio della Valle Maudagna valorizzando gli aspetti storici, archeologici e le antiche tradizioni. In calendario l’organizzazione di conferenze e convegni a carattere culturale, presentazioni e promozioni librarie, happening e mostre.


Il logo dell’associazione richiama tre elementi cardine del territorio di Frabosa Sottana: il monte Mondolè la vetta simbolo della Valle Maudagna, il torrente Maudagna che dà il nome alla Valle, e la ruota del vecchio mulino uno dei simboli di Frabosa Sottana, che per alcuni secoli assunse la denominazione di “Frabosa dei mulini” visto che in zona si erano diffuse le macine mosse ad acqua sfruttando la forza del torrente Maudagna.


«Abbiamo tante idee e progetti da sviluppare – dichiara il presidente Gianni Dulbecco – stiamo lavorando all’allestimento della seconda edizione del “Salone del Libro di Montagna” che organizzeremo in collaborazione con l’Associazione San Biagio di Miroglio e che si svolgerà il 4 e 5 luglio a Frabosa Sottana: un evento che lo scorso anno, al suo debutto, ha riscosso un notevole successo di partecipazione. Entro il 2015 intendiamo portare a compimento altre iniziative, tutte mirate a tenere accesi i riflettori su questo vitale e dinamico spicchio di Piemonte».

Per contatti e informazioni: ass.culturalevallemaudagna@gmail.com
 
Grande successo per la conferenza sul Progetto Ethwal tenuta dal Professor Francesco Carrer




Frabosa Sottana 16 agosto 2014
Si è svolta sabato 16 agosto nei locali della Confraternita di Frabosa Sottana la Conferenza sul Progetto EthWAL tenuta dal Professor Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) organizzata da Gianni Dulbecco (frabosasottana.com) in collaborazione con il Comune di Frabosa Sottana. Il progetto finanziato dalla Comunità Europea, riguarda lo studio delle strutture pastorali di alta quota di due aree campione delle Alpi Occidentali, la Valle Maudagna e la Valle de Freissinieres (Hautes-Alpes, Francia). Le ricerche si sono concentrate su tre tipi di evidenze: le capanne pastorali tradizionali (i casot) in pietra a secco ancora in parte utilizzate, le aree di pascolo selezionate dai pastori per stabulare gli animali (i gias), le strutture semiinterrate in muratura utilizzate per conservare e stagionare i formaggi (le selle). Il metoto utlizzato è sia antropologico che archeologico, da una parte infatti vengono intervistati i pastori locali per comprendere le strategie di uso delle alte quote, dall'altra invece vengono studiate in maniera approfondita le strutture, la loro architettura ed i loro spazi interni. La conferenza, seguita da un pubblico numeroso ed attento, ha visto la partecipazione del Vice Sindaco di Frabosa Sottana Dr. Jacopo Denina e da altri componenti il Consiglio Comunale. Al termine della illustrazione del Prof. Carrer, sono state poste numerose ed interessanti domande alle quali il relatore ha risposto con termini di facile comprensione per tutti. Al termine della serata, dopo la consegna di una pergamena ricordo a Francesco Carrer, c'è stato l'impegno di tenere la prossima estate una seconda conferenza che illustrerà i risultati degli scavi effettuati quest'anno che verranno elaborati nei laboratori dell'Università di York nei prossimi mesi. Di seguito un riassunto delle slide della presentazione della conferenza.

Etnoarcheologia dei paesaggi di alta quota delle Alpi occidentali.

L'etno-archeologia è lo studio etnografico legato all'archeologia. In cosa consiste l’etnografia? L’etnografia dal greco etnos (popolo) e grapho (scrivo) letteralmente “descrizione del popolo” è il metodo con cui operano le ricerche sul campo delle scienze etno-antropologiche. Fare etnografia significa recarsi tra coloro che si vuole studiare per un certo periodo di tempo, ed utilizzare alcune tecniche di ricerca (come l’osservazione e l’intervista) allo scopo di collezionare un insieme di dati che poi vanno interpretati.





La Val Maudagna presa in esame per il Progetto EthWAL






Nel caso dei paesaggi di alta quota ci si avvale di due strumenti di lavoro: le interviste ai malgari e la ricerca in archivi, biblioteche, comuni di documenti storici che aiutano l’archeologo nella successiva fase di scavo. Nel luglio del 2013 il Prof. Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) ha iniziato la ricognizione della zona presa in esame, (la Val Maudagna) avvalendosi di quattro strumenti fondamentali per l’investigazione: la bussola, il gps, il registratore e la macchina fotografica. La bussola ovviamente serve per l’orientamento, il GPS è un sistema di posizionamento e navigazione satellitare che attraverso una rete satellitare fornisce ad un terminale mobile o ricevitore GPS informazioni sulle sue coordinate geografiche ed orario in ogni condizione meteo. La localizzazione avviene tramite la trasmissione di un segnale radio da parte di ciascun satellite e l’elaborazione dei segnali ricevuti da parte del ricevitore. Il registratore è utile quando individuato un insediamento, se ne devono descrivere nell’immediato le caratteristiche quali la lunghezza, larghezza, dimensione in altezza ed altre notizie utili che assieme agli scatti fotografici consentiranno in un secondo tempo di studiare meglio il sito in questione. La fase successiva archeologica riguarda lo scavo vero e proprio dell’insediamento. Il Progetto Ethwal, finanziato dalla Comunità europea e portato avanti dall’Università di York, indaga su due aree distinte delle Alpi Occidentali, la Val Maudagna nel territorio di Frabosa Sottana, ma non solo, e la Vallèe de Freissinieres nel dipartimento francese delle Hautes Alpes nei pressi di Briancon.



Le due valli prese in esame dal Progetto EthWAL





Due immagini di casot: il alto casot ancora ben conservati, in basso
ruderi in pietra a secco. Sono stati censiti dal Prof. Carrer in Valle
Maudagna circa ottanta insediamenti




Cosa studia questo progetto? Il progetto studia i casot dei pastori in alta quota, che venivano e vengono ancora oggi utilizzati durante il periodo estivo (giugno-fine settembre). Perché proprio in Val Maudagna si è concentrata la ricerca? Tutto nasce da un opuscolo realizzato dal Dottor Giovanni Comino ex Sindaco di Frabosa Sottana, quando a capo del servizio veterinario dell’asl di Cuneo realizzò il libretto dal titolo “Caseificare in alpeggio: si può? Una tradizione tra passato, presente e futuro”. Il volume venne mostrato al Prof. Carrer il quale vedendo alcune immagini dei casot, rimase stupito di come alcuni di loro si erano conservati in maniera ottimale rispetto ad altre zone alpine, e nel 2012 presentò appunto un progetto di ricerca che venne autorizzato. Cos’è un casot? Molte persone andando in alta montagna li avranno visti, ma sicuramente la gran parte non conosce l’utilizzo passato, presente e futuro di tali insediamenti. Nell’estate del 2013 il Prof. Carrer nel corso di due campagne in luglio e agosto, riuscì nella zona della Balma a censire circa ottanta casot, alcuni ancora utilizzati o abbandonati da pochi anni, altri solamente ruderi di pietra. Lo scavo dell’estate 2014 si è concentrato per oltre una settimana su di un casot situato al di sotto del lago della Brignola, posto vicino ad una fontana, in una posizione ottima.





A questo punto sorge spontanea da parte di molti la domanda: perché studiare i casot?


Per diversi motivi:


- per ricostruire la storia


- per capire meglio la storia (antica e moderna) della pastorizia


- per capire perché sono stati costruiti e utilizzati


- per capire meglio la storia (antica e moderna) dei paesaggi alpini


- il quinto motivo, perché sono un patrimonio da preservare, che può essere uno strumento di valorizzazione turistica del territorio.




Come si studiano i casot?


Si inzia con il lavoro di censimento e catalogazione perlustrando l’intera zona in questo caso l’intera Val Maudagna. Facendo ricerche su documenti e libri in archivi e biblioteche. Realizzando interviste con coloro che utilizzano o hanno in passato utilizzato tali strutture, i pastori e i malgari, partendo dai giovani per arrivare agli anziani che hanno una memoria storica ovviamente più lunga che può arrivare attraverso le testimonianze dei loro padri anche ad oltre cento anni indietro.

La fase successiva è quella dei rilievi topografici che viene effettuata con strumenti familiari ai geometri come la stazione totale. In seguito si passa aiI campionamenti e per finire lo scavo archeologico. Tutti i dati raccolti in estate vengono rielaborati nella stagione invernale in università, compiendo analisi statistiche e analisi di laboratorio. I primi risultati di questa ricerca hanno consentito di censire oltre 80 insediamenti nella zona circostante il Rifugio Balma, ma sicuramente i casot erano un tempo molti di più.

I casot sono sopravvissuti fino ai nostri giorni (alcuni insediamenti sono risalenti ad oltre tre secoli fa), sono elementi caratteristici del paesaggio montano locale, si collocano al confine tra archeologia, storia e etnografia, sono di grande interesse per la ricerca scientifica, un patrimonio da proteggere e valorizzare e di potenziale interesse turistico.






Nelle due foto l'interno di un casot perfettamente conservato



Quali sono le ricadute sul territorio? Conferenze come quella tenuta il 16 agosto 2014 a Frabosa Sottana, con la presentazione del progetto e dei primi risultati, articoli su internet, sulla stampa, su riviste scientifiche, ma la novità consiste nella ricaduta turistica con la valorizzazione attraverso volantini informativi ed opuscoli. Il turista ha già a disposizione i numerosi sentieri che passano attraverso i casot, quindi non resta che sfruttare questa potenzialità per il futuro.







La consegna della pergamena ricordo da dx Gianni Dulbecco
(frabosasottana.com) organizzatore della conferenza, al centro
il Prof. Francesco Carrer e a sx il Vice Sindaco Jacopo Denina


 
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Per conoscere e valorizzare gli antichi sentieri del kyè e le palestre di roccia.
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Trasmissione televisiva "La Scia Bianca" dedicata al Mondolè disponibile on-line




E' disponibile on line su youtube il video della puntata del programma "La Scia Bianca" andato in onda sabato 29 dicembre 2012 su  GOLD TV Italia relativa al Mondolè Ski e a Frabosa Sottana. La puntata è stata realizzata a Frabosa Sottana, Artesina e Prato Nevoso nei giorni 6-7-8 dicembre 2012. La trasmissione è realizzata sotto forma di reality con il coinvolgimento di operatori e persone del luogo. La conduttrice (Adele Di Benedetto) infatti,  veste i panni di una turista e presenta al telespettatore la località indicandone tutte le caratteristiche tipiche della vacanza, senza dimenticare di esaltarne le bellezze naturalistiche, gastronomiche, sportive, tradizionali e culturali, con un occhio attento ai costi.

Clicca sotto per visualizzare la puntata dedicata al Mondolè

http://www.youtube.com/watch?v=KBNC1JDsyyU&list=UUxRoG4S4p2urMB9UMJH4g1Q&index=1
 
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`Orari apertura Estate 2017





Di seguito gli orari di apertura degli Uffici Turistici Infopoint Mondolè di Frabosa Sottana e Prato Nevoso Inverno 2016/2017

INFOPOINT MONDOLE' FRABOSA SOTTANA

Via IV Novembre 12 (piano terra Municipio)- Frabosa Sottana
Aperto dal lunedi al sabato con orario 9.00-12.00, e dalle 15,00 alle 18,00.
Domenica mattina con orario 9.00-12.00
Per contatti tel. 0174-244481 mail: infopointmondole@gmail.com


INFOPOINT MONDOLE' PRATO NEVOSO

Piazzale Dodero - Prato Nevoso.
Aperto tutti i giorni con orario 10.00-12.00 e 15,30-18,30 Mercoledì chiuso.
Per contatti tel. 0174-334133 mail: infopointpratonevoso@gmail.com

 

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