Il sito per conoscere tutto sulla località delle Alpi del Mare

frabosasottana.com


Frabosa Sottana è un comune della provincia di Cuneo situato nella Valle Maudagna a circa 650 m s.l.m., nota località turistica conosciuta soprattutto per gli sport invernali, ma anche per un turismo estivo. Ha un territorio molto esteso 37kmq dai 490 metri di Gosi, la frazione al confine con il comune di Villanova Mondovi per arrivare agli oltre 2280 metri del Mondolè, la vetta più alta che dà anche il nome a tutto il comprensorio sciistico che comprende le stazioni di Artesina, Pratonevoso e Frabosa Soprana (quest'ultima comune a se stante). Oltre a quelle citate, Frabosa comprende le frazioni di Pianvignale, Alma Ressia, Riosecco San Giacomo e Miroglio. Il comune conta circa 1600 abitanti residenti, ai quali occorre aggiungere oltre seimila seconde case, che pongono il comune piemontese ai primi posti in Italia per numero di alloggi stagionali.

 
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Torna per il terzo anno consecutivo sulle nevi del Mondolè la tappa di Coppa del Mondo di sci alpinismo



Il circuito della Coppa del Mondo torna sulle montagne piemontesi


14 marzo 2017 - Si è svolta stamane, presso l'aula magna IIS Alberghiero "G.Giolitti" di Mondovì, la conferenza stampa di presentazione della Mondolè Ski Alp, tappa di Coppa del Mondo di scialpinismo che si svolgerà nel comprensorio monregalese sabato 25 e domenica 26 marzo 2017.

Il programma della 'due giorni' è stato illustrato da Giorgio Colombo, presidente del LOC Mondolè Ski Alp, che ha affermato: «La neve è arrivata presto sulle montagne monregalesi e tuttora l'innevamento è abbondante, anche se in questi giorni le temperature sono primaverili. Ad oggi il percorso di gara è confermato, ci auguriamo di tornare sul Mondolè».

La vetta 'regina' del comprensorio sciistico che unisce le stazioni di Prato Nevoso, Frabosa ed Artesina verrà dunque raggiunto nella giornata di sabato 25 marzo, quando la gara individual porterà sui suoi pendii non solo le grandi firme dello scialpinismo internazionale ma anche gli appassionati che prenderanno parte alla 65esima edizione della Tre Rifugi: alle ore 8.30 la partenza della prova di Coppa del Mondo, alle ore 9 lo start della 'gara open'.

Nel pomeriggio la premiazione e il saluto degli oltre 300 bambini delle Scuole Sci che alle 17.00 sfileranno in una coreografica discesa nella Conca di Prato Nevoso. Conca che tornerà protagonista domenica 26 a partire dalle ore 9.00 con le qualificazioni della Sprint, alle 11.35 la finale femminile, alle 11.45 quella maschile.





L'Assessore regionale allo Sport, Giovanni Maria Ferraris, ha posto l'accento sul ricco calendario di eventi internazionali che hanno fatto tappa sulle Alpi piemontesi nella stagione 2016-2017: «Abbiamo iniziato la stagione invernale con la Coppa del Mondo di sci alpino femminile nelle Valli Olimpiche e la concludiamo con la Coppa del Mondo di Sci alpinismo nel cuneese Mondolè Ski."

Quale migliore messaggio per promuovere le nostre montagne e il territorio attraverso lo sport!» Al tavolo dei relatori il presidente ISMF Armando Mariotta oltre al presidente dell'ATL del Cuneese Mauro Bernardi che ha sottolineato l'importanza degli investimenti volti a consolidare il binomio sport-turismo. Particolare attenzione è stata riservata dai media e dagli alunni del Liceo scientifico indirizzo sportivo dell'istituto "Vasco" di Mondovì ai campioni della Nazionale italiana di scialpinismo Damiano Lenzi (neo campione del Mondo di scialpinismo e fresco vincitore del Pierra Menta) e Katia Tomatis (campionessa italiana) che, affiancati dal tecnico Andrea Basolo, hanno anche incontrato gli studenti per raccontare le proprie esperienze nel mondo dello ski-alp stimolando numerose domande ed accrescendo l'attenzione per la disciplina.

 
Sabato 11 marzo intitolazione della Variante dei Gosi alla maestra Margherita Vincenzina Bruno




FRABOSA SOTTANA La nuova variante dei Gosi, che inizia dalla zona del distributore e si immette nella strada che prosegue verso la Gareisa, sarà intitolata alla maestra Margherita Vincenzina Bruno. Originaria di Frabosa Sottana, fu uccisa nel 1945 all’età di 25 anni, da un colpo d’arma da fuoco partito accidentalmente a Entracque, mentre stava insegnando. La cerimonia avrà luogo sabato 11 marzo 1027 alle ore 16,30 presso la sala della Biblioteca Comunale di Frabosa Sottana (ingresso via Piave).

L’iniziativa è partita dal sindaco Adriano Bertolino e dall’assessore Elisabetta Baracco nell’ambito del progetto “Toponomastica Femminile” promosso dalla regione Piemonte.

 
Affidamento gestione Gala Palace Estate 2017




L’Associazione Turistica Mondolé intende affidare la gestione della struttura comunale denominata Gala Palace, sita in Piazza Sacco 1, a Frabosa Sottana, per il periodo dall’1.6.2017 al 30.9.2017, mediante trattativa privata. Il Gala Palace è un’ampia struttura polivalente, ubicata nel centro di Frabosa Sottana, che ha notevoli potenzialità logistiche e che si presta in modo ottimale per servizi di bar-ristorazione e per qualsiasi tipo di evento (concerti, spettacoli, balli, convegni, ecc.). Chi fosse seriamente interessato alla gestione e quindi a visionare la struttura e conoscere le modalità di affidamento, può rivolgersi all’ufficio turistico Infopoint Mondolè Via IV Novembre 12 Frabosa Sottana Tel. 0174.244481 int. 1. E-mail: infopointmondole@gmail.com

 
E' mancata nei giorni scorsi Silvia Leoncini, nota food blogger e "ambasciatrice della provincia Granda"




E’ mancata nei giorni scorsi a Frabosa Soprana Silvia Leoncini. Genovese d’origine, ma frabosana d’adozione, da molti anni era diventata una vera e propria regina del blog gestendo un sito di cucina, la Masca in cucina, nato dall’esperienza maturata dalla collaborazione con la piattaforma Giallo zafferano.

Ma Silvia Leoncini è stata molto di più: guida turistica in provincia, insegnante, docente di conoscenza del territorio, scrittrice e giornalista free lance. Come tanti genovesi e liguri all’inizio degli anni 90 si era innamorata di Frabosa Soprana tanto da lasciare il mare per venire a vivere qui assieme al marito Maurizio Repetto insegnante al Politecnico di Torino. Nel 2015 era uscito il suo primo romanzo La guerra di Gianni, Araba Fenice Editore.

Poi ci sono i libri di ricette, le tante pubblicazioni: come il cd interattivo dal titolo Mondovi e le sue Vallate, pubblicato nel 2005, un racconto nella raccolta Sbilauta di Araba Fenice e i Racconti tra le colline e il mare. Poi gli show cooking e le tante collaborazioni con l’Atl di Cuneo, la Fiera del Marrone e la prestigiosa partecipazione all’Expo di Milano.

Nel luglio 2016 era stata nostra ospite alla terza edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana con la presentazione del romanzo “La Guerra di Gianni” e con una conferenza si “Gastronomia del territorio Montano” dimostrando grande carisma e professionalità. E’ stata l’ambasciatrice della provincia Granda valorizzando il territorio cuneese in tutti i suoi molteplici aspetti dal turismo all’enogastronomia. Sotto l'intervista durante il Salone del Libro di Montagna.










 
Dal 13 febbraio riorganizzazione del trasporto pubblico per i collegamenti Mondovì-Villanova-Roccaforte-Lurisia-Frabosa Sottana e Soprana




Per ottimizzare i servizi di trasporto pubblico nel bacino Monregalese, in particolare i collegamenti Mondovì - Villanova - Roccaforte - Lurisia Terme - Frabosa Sottana e Frabosa Soprana, a partire da lunedì 13 febbraio 2017 varia il programma di esercizio delle linee 99 Mondovì - Lurisia Terme e 109 Mondovì - Frabosa Soprana:

• l'orario delle due linee viene unificato mantenendo la denominazione "99 Mondovì — Lurisia Terme/Frabosa"

• vengono potenziati con frequenza oraria i servizi di trasporto tra Mondovì e Lurisia Terme;


i servizi di trasporto tra Villanova Mondovì (fermata di interscambio "SCUOLE") e Frabosa Soprana vengono effettuati dalla Ditta Basso con un autobus di piccole dimensioni;


le sole corse 3301 - 3302 - 3325 - 3326, destinate al trasporto degli studenti, vengono effettuate da BUS COMPANY tra Mondovì e Frabosa Sottana (fermata Bivio Prato Nevoso) e, mediante interscambio, vengono effettuate tra Frabosa Sottana e Frabosa Soprana dalla ditta BASSO, sempre con un mezzo di piccole dimensioni;





• a Frabosa Soprana viene ripristinato il capolinea in Piazza Marconi.

• vengono modificati i percorsi in Mondovì e precisamente: PERCORSO e FERMATE IN PARTENZA DA MONDOVÌ: Piazza Centro (Fermata Stazione FS) -Corso Italia (Fermata ACI) - Via I Alpini - Piazza Mellano (Fermata GTT) - Via Cornice - Via Einaudi - Piazza Repubblica (Fermata Movicentro) - Via Einaudi - Via Vittorio Veneto (Fermata INPS) - Via Rosa Bianca (Fermata Maxisconto); PERCORSO e FERMATE IN ARRIVO A MONDOVÌ: Via Rosa Bianca (Fermata Maxisconto) -Via Aldo Moro - Piazza Perotti - Via Malfatti (Fermata Trattoria London) - Piazza Repubblica (Fermata Movicentro) - Via Einaudi - Via Cornice - Piazza Mellano - Corso Diaz (Fermata Corso Diaz) - Piazza Centro (Fermata Stazione FS).


• vengono SOPPRESSE le seguenti fermate in Mondovì: CORSO ITALIA 1- CORSO ITALIA 2 -PIAZZA MONTEREGALE - CORSO EUROPA ANGOLO VIA MANZONI - CORSO EUROPA PARCO EUROPA - CORSO EUROPA BRE - CORSO EUROPA BAR FERRONE.
 
Tariffe 2016/2017 invariate per il comprensorio Mondolè Ski







Clicca sulle locandine per ingrandirle


 
Il comprensorio Mondolè Ski vince l'Oscar della stazione italiana con i prezzi più bassi




Si chiude la 23ª edizione di Skipass, Salone del Turismo e degli Sport Invernali, al quartiere fieristico di Modena. Un lungo weekend di sport, workshop, eventi e incontri con i grandi nomi dello sci italiano. Organizzato da ModenaFiere, Skipass è il punto di riferimento per migliaia di appassionati della montagna bianca, l’evento ideale per gli operatori del turismo bianco e degli articoli sportivi, per gli sportmaker, le associazioni e le società di sport e tempo libero, e un appuntamento imperdibile per i tantissimi visitatori che ogni anno scelgono di esserci. Ogni anno vengono assegnati gli Oscar della neve, che premiano le stazioni invernali che si sono più distinte nel panorama dello sci. Le nevi del Mondolè (Artesina, Frabosa Sottana, Pratonevoso) quest'anno hanno ottenuto il primo posto per il comprensorio italiano dove sciare costa meno. Al secondo posto Adamello Ski al terzo La Thuile. Il riconoscimento premia un comprensorio dove il prezzo del biglietto 32 euro il giornaliero per 130 km di piste e una trentina di impianti, è invariato da diversi anni. Da considerare che il Mondolè da un paio di anni garantisce l'innevamento artificiale al 100%. Quest'anno Prato Nevoso festeggerà i 50 anni. Si sta lavorando ad una nuova pista del Rosso considerata la più impegnativa del comprensorio. Lo snow park uno dei più grandi e migliori d'Italia si sta ampliando con nuove discese e salti. Anche Frabosa Soprana e Artesina sono al lavoro per presentarsi al meglio per l'inizio della stagione.

 
Galà della Castagna d'Oro 2016 di Frabosa Sottana



Tutte le notizie, sul "28° Galà della Castagna d'Oro" e "25ma Castagna d'Oro" di Frabosa Sottana, (comprese le edizioni precedenti) l'evento di maggior spicco del Comune della Val Maudagna, potete trovarli sul sito dedicato

www.sagracastagnafrabosasottana.blogspot.com


clicca qui accedere al sito
 
Risposte positive, oltre ogni più rosea aspettativa per la terza edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana




Boom di presenze per i convegni promossi dall'Uncem Piemonte e dall'UISP. Straordinaria l'accoglienza riservata a Marco Barmasse, ospite d'onore dell'edizione 2016 del salone. La rassegna, promossa dall'Associazione Culturale Valle Maudagna, si conferma tra le più apprezzate tra le tante promosse annualmente nel monregalese.

Ha rispettato a pieno le attese della vigilia sviluppando in maniera perfetta ed ordinata il proprio programma il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana, la cui Terza edizione ha avuto corso nel penultimo week-end di luglio presso la sala convegni dell’albergo Italia.
Al taglio del nastro sono intervenuti il vice sindaco di Frabosa Sottana Jacopo Denina, il sindaco di Villanova Mondovì Michelangelo Turco, la sindaca di Frabosa Sottana Jole Caramello, l’assessore alla cultura del Comune di Mondovì Mariangela Schellino, il consigliere comunale di Vicoforte Sebastiano Massa; il presidente e vice presidente UNCEM Piemonte Lido Riba e Marco Bussone, il vice presidente dell’ANCI Piemonte Michele Pianetta, i consiglieri della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo Elvio Chiecchio e Massimo Gula oltre naturalmente agli organizzatori Gianni Dulbecco ideatore del salone e Alberto Verardo.




Due giorni fitti di appuntamenti per una rassegna, promossa dall'Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l'Associazione San Biagio di Miroglio e che si sta affermando in maniera considerevole, forte di un sempre interessante pacchetto di proposte, nel già ricco panorama degli eventi proposti nel monregalese.
Otto presentazioni librarie, due convegni, una mostra fotografica, la presenza di ospiti illustri, su tutti l'alpinista e guida alpina Marco Barmasse, hanno contribuito a rendere fittissimo ed appetibile il cartellone dell'edizione 2016. Laura Scaramozzino, Silvia Leoncini, Giancarlo Piubelli, Andrea Parodi, Alessandro Dutto, Sarah Cogni e Daniela Bernagozzi, hanno presentato al pubblico del Salone del Libro di Frabosa Sottana le loro recenti opere. Valentina Galvagno e Adolfo Ranise hanno promosso a margine dell'evento svoltosi in valle Maudagna, una serie di stupende istantanee con tema "la Montagna". Sul piazzale antistante l'Albergo Italia e all'interno della hall dell'Albergo frabosano si è registrata per due giorni la presenza di alcune rinomate case editrici che hanno esposto e proposto i loro più recenti prodotti. Grande interesse hanno richiamato gli stand del Forum Giovanile Comunale di Frabosa Sottana con la lodevole iniziativa "Libera un Libro" e quello della sempre attiva Associazione San Biagio di Miroglio.
Ma i successi in quanto a partecipazione di pubblico, la terza edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana, li deve al citato incontro al quale ha preso parte in qualità di ospite d'onore, Marco Barmasse, alpinista valdostano, appartenente ad una dinastia di scalatori, padre di Hervé, uno dei più famosi alpinisti a livello mondiale. Hervé introdotto da Stefano Sciandra, grande amico del Salone del Libro e presente per la presentazione a Frabosa Sottana del suo "Un sogno chiamato 4.000", ha svolto con grande maestria il ruolo di anfitrione ampliando il dialogo con Marco Barmasse che ha poi risposto emozionato e soddisfatto alle molte domande dei presenti.



Non meno coinvolgenti sono risultati anche i due convegni, quello promosso nella mattinata di sabato 23, dall'Uncem Piemonte dal tema: "La rinascita dei borghi alpini per il futuro delle valli cuneesi" al quale sono intervenuti Lido Riba, presidente Uncem Piemonte, Roberto Colombero, presidente dell'Unione Montana Valle Maira; Michele Pianetta, vice presidente ANCI Piemonte; Rocco Pulitanò, consigliere ATL Cuneese; Giacomo Lombardo, Sindaco di Ostana e vari sindaci del Monregalese. Il convegno, che è stato moderato da Marco Bussone, vice presidente dell'Uncem Piemonte, particolarmente partecipato, ha sviluppato temi di grande attualità.







Nella mattinata di domenica l'Uisp presente a Frabosa col presidente regionale Francesco Aceti e col responsabile nord ovest della Lega Montagna UISP Sebastiano Lopes, ha promosso un incontro sul tema "Memorie in Movimento e territorio Montano – La riscoperta dei sentieri partigiani" al quale hanno preso parte i professori Marco Sguayzer e Riccardo Assom. Si è parlato del recupero della Borgata Paraloup nel comune di Rittana, in valle Stura e dell'Ecomuseo di Codirosso in Borgata Grossa di lemma nel comune di Rossana.







Appassionante, coinvolgente e partecipata è risultata anche la conferenza svoltasi nel pomeriggio di domenica su “Gastronomia del Territorio Montano” tenuta da Silvia Leoncini.



Sul sito ufficiale www.salonelibromontagna.blogspot.it, sulla pagina Facebook Salone Libro Montagna Frabosa è possibile seguire il resoconto della manifestazione e le immagini, mentre sul canale You Tube “Frabosa Sottana 3° edizione Salone Libro Montagna” trovate le video interviste a tutti i protagonisti.
La terza edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana ha avuto il patrocinio di Comune di Frabosa Sottana, Provincia di Cuneo e Regione Piemonte, nonché il contributo della Fondazione CRC e della BCC di Pianfei e Rocca de’ Baldi e di importanti aziende che operano nel nord ovest.


 
Notizie e immagini del 3° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana su Facebook




Le immagini del 3° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana sulla pagina facebook Salone Libro Montagna Frabosa
 
A Frabosa Sottana è nata l'Associazione Culturale Valle Maudagna






COMUNICATO STAMPA



Frabosa Sottana (CN) 31 marzo 2015 – E’ stata costituita nei giorni scorsi l’Associazione Culturale Valle Maudagna. Tra le principali finalità della neo nata associazione, che ha istituito la propria sede a Frabosa Sottana (CN), quella di svolgere attività in campo culturale finalizzata alla promozione dell’intero territorio della Valle Maudagna valorizzando gli aspetti storici, archeologici e le antiche tradizioni. In calendario l’organizzazione di conferenze e convegni a carattere culturale, presentazioni e promozioni librarie, happening e mostre.


Il logo dell’associazione richiama tre elementi cardine del territorio di Frabosa Sottana: il monte Mondolè la vetta simbolo della Valle Maudagna, il torrente Maudagna che dà il nome alla Valle, e la ruota del vecchio mulino uno dei simboli di Frabosa Sottana, che per alcuni secoli assunse la denominazione di “Frabosa dei mulini” visto che in zona si erano diffuse le macine mosse ad acqua sfruttando la forza del torrente Maudagna.


«Abbiamo tante idee e progetti da sviluppare – dichiara il presidente Gianni Dulbecco – stiamo lavorando all’allestimento della seconda edizione del “Salone del Libro di Montagna” che organizzeremo in collaborazione con l’Associazione San Biagio di Miroglio e che si svolgerà il 4 e 5 luglio a Frabosa Sottana: un evento che lo scorso anno, al suo debutto, ha riscosso un notevole successo di partecipazione. Entro il 2015 intendiamo portare a compimento altre iniziative, tutte mirate a tenere accesi i riflettori su questo vitale e dinamico spicchio di Piemonte».

Per contatti e informazioni: ass.culturalevallemaudagna@gmail.com
 
Grande successo di pubblico per l'interessante conferenza sul Progetto Ethwal tenuta alla Confraternita di Frabosa Sottana dal Prof. Carrer




Frabosa Sottana 16 agosto 2014
Si è svolta sabato 16 agosto nei locali della Confraternita di Frabosa Sottana la Conferenza sul Progetto EthWAL tenuta dal Professor Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) organizzata da Gianni Dulbecco (frabosasottana.com) in collaborazione con il Comune di Frabosa Sottana. Il progetto finanziato dalla Comunità Europea, riguarda lo studio delle strutture pastorali di alta quota di due aree campione delle Alpi Occidentali, la Valle Maudagna e la Valle de Freissinieres (Hautes-Alpes, Francia). Le ricerche si sono concentrate su tre tipi di evidenze: le capanne pastorali tradizionali (i casot) in pietra a secco ancora in parte utilizzate, le aree di pascolo selezionate dai pastori per stabulare gli animali (i gias), le strutture semiinterrate in muratura utilizzate per conservare e stagionare i formaggi (le selle). Il metoto utlizzato è sia antropologico che archeologico, da una parte infatti vengono intervistati i pastori locali per comprendere le strategie di uso delle alte quote, dall'altra invece vengono studiate in maniera approfondita le strutture, la loro architettura ed i loro spazi interni. La conferenza, seguita da un pubblico numeroso ed attento, ha visto la partecipazione del Vice Sindaco di Frabosa Sottana Dr. Jacopo Denina e da altri componenti il Consiglio Comunale. Al termine della illustrazione del Prof. Carrer, sono state poste numerose ed interessanti domande alle quali il relatore ha risposto con termini di facile comprensione per tutti. Al termine della serata, dopo la consegna di una pergamena ricordo a Francesco Carrer, c'è stato l'impegno di tenere la prossima estate una seconda conferenza che illustrerà i risultati degli scavi effettuati quest'anno che verranno elaborati nei laboratori dell'Università di York nei prossimi mesi. Di seguito un riassunto delle slide della presentazione della conferenza.

Etnoarcheologia dei paesaggi di alta quota delle Alpi occidentali.

L'etno-archeologia è lo studio etnografico legato all'archeologia. In cosa consiste l’etnografia? L’etnografia dal greco etnos (popolo) e grapho (scrivo) letteralmente “descrizione del popolo” è il metodo con cui operano le ricerche sul campo delle scienze etno-antropologiche. Fare etnografia significa recarsi tra coloro che si vuole studiare per un certo periodo di tempo, ed utilizzare alcune tecniche di ricerca (come l’osservazione e l’intervista) allo scopo di collezionare un insieme di dati che poi vanno interpretati.





La Val Maudagna presa in esame per il Progetto EthWAL






Nel caso dei paesaggi di alta quota ci si avvale di due strumenti di lavoro: le interviste ai malgari e la ricerca in archivi, biblioteche, comuni di documenti storici che aiutano l’archeologo nella successiva fase di scavo. Nel luglio del 2013 il Prof. Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) ha iniziato la ricognizione della zona presa in esame, (la Val Maudagna) avvalendosi di quattro strumenti fondamentali per l’investigazione: la bussola, il gps, il registratore e la macchina fotografica. La bussola ovviamente serve per l’orientamento, il GPS è un sistema di posizionamento e navigazione satellitare che attraverso una rete satellitare fornisce ad un terminale mobile o ricevitore GPS informazioni sulle sue coordinate geografiche ed orario in ogni condizione meteo. La localizzazione avviene tramite la trasmissione di un segnale radio da parte di ciascun satellite e l’elaborazione dei segnali ricevuti da parte del ricevitore. Il registratore è utile quando individuato un insediamento, se ne devono descrivere nell’immediato le caratteristiche quali la lunghezza, larghezza, dimensione in altezza ed altre notizie utili che assieme agli scatti fotografici consentiranno in un secondo tempo di studiare meglio il sito in questione. La fase successiva archeologica riguarda lo scavo vero e proprio dell’insediamento. Il Progetto Ethwal, finanziato dalla Comunità europea e portato avanti dall’Università di York, indaga su due aree distinte delle Alpi Occidentali, la Val Maudagna nel territorio di Frabosa Sottana, ma non solo, e la Vallèe de Freissinieres nel dipartimento francese delle Hautes Alpes nei pressi di Briancon.



Le due valli prese in esame dal Progetto EthWAL





Due immagini di casot: il alto casot ancora ben conservati, in basso
ruderi in pietra a secco. Sono stati censiti dal Prof. Carrer in Valle
Maudagna circa ottanta insediamenti




Cosa studia questo progetto? Il progetto studia i casot dei pastori in alta quota, che venivano e vengono ancora oggi utilizzati durante il periodo estivo (giugno-fine settembre). Perché proprio in Val Maudagna si è concentrata la ricerca? Tutto nasce da un opuscolo realizzato dal Dottor Giovanni Comino ex Sindaco di Frabosa Sottana, quando a capo del servizio veterinario dell’asl di Cuneo realizzò il libretto dal titolo “Caseificare in alpeggio: si può? Una tradizione tra passato, presente e futuro”. Il volume venne mostrato al Prof. Carrer il quale vedendo alcune immagini dei casot, rimase stupito di come alcuni di loro si erano conservati in maniera ottimale rispetto ad altre zone alpine, e nel 2012 presentò appunto un progetto di ricerca che venne autorizzato. Cos’è un casot? Molte persone andando in alta montagna li avranno visti, ma sicuramente la gran parte non conosce l’utilizzo passato, presente e futuro di tali insediamenti. Nell’estate del 2013 il Prof. Carrer nel corso di due campagne in luglio e agosto, riuscì nella zona della Balma a censire circa ottanta casot, alcuni ancora utilizzati o abbandonati da pochi anni, altri solamente ruderi di pietra. Lo scavo dell’estate 2014 si è concentrato per oltre una settimana su di un casot situato al di sotto del lago della Brignola, posto vicino ad una fontana, in una posizione ottima.





A questo punto sorge spontanea da parte di molti la domanda: perché studiare i casot?


Per diversi motivi:


- per ricostruire la storia


- per capire meglio la storia (antica e moderna) della pastorizia


- per capire perché sono stati costruiti e utilizzati


- per capire meglio la storia (antica e moderna) dei paesaggi alpini


- il quinto motivo, perché sono un patrimonio da preservare, che può essere uno strumento di valorizzazione turistica del territorio.




Come si studiano i casot?


Si inzia con il lavoro di censimento e catalogazione perlustrando l’intera zona in questo caso l’intera Val Maudagna. Facendo ricerche su documenti e libri in archivi e biblioteche. Realizzando interviste con coloro che utilizzano o hanno in passato utilizzato tali strutture, i pastori e i malgari, partendo dai giovani per arrivare agli anziani che hanno una memoria storica ovviamente più lunga che può arrivare attraverso le testimonianze dei loro padri anche ad oltre cento anni indietro.

La fase successiva è quella dei rilievi topografici che viene effettuata con strumenti familiari ai geometri come la stazione totale. In seguito si passa aiI campionamenti e per finire lo scavo archeologico. Tutti i dati raccolti in estate vengono rielaborati nella stagione invernale in università, compiendo analisi statistiche e analisi di laboratorio. I primi risultati di questa ricerca hanno consentito di censire oltre 80 insediamenti nella zona circostante il Rifugio Balma, ma sicuramente i casot erano un tempo molti di più.

I casot sono sopravvissuti fino ai nostri giorni (alcuni insediamenti sono risalenti ad oltre tre secoli fa), sono elementi caratteristici del paesaggio montano locale, si collocano al confine tra archeologia, storia e etnografia, sono di grande interesse per la ricerca scientifica, un patrimonio da proteggere e valorizzare e di potenziale interesse turistico.






Nelle due foto l'interno di un casot perfettamente conservato



Quali sono le ricadute sul territorio? Conferenze come quella tenuta il 16 agosto 2014 a Frabosa Sottana, con la presentazione del progetto e dei primi risultati, articoli su internet, sulla stampa, su riviste scientifiche, ma la novità consiste nella ricaduta turistica con la valorizzazione attraverso volantini informativi ed opuscoli. Il turista ha già a disposizione i numerosi sentieri che passano attraverso i casot, quindi non resta che sfruttare questa potenzialità per il futuro.







La consegna della pergamena ricordo da dx Gianni Dulbecco
(frabosasottana.com) organizzatore della conferenza, al centro
il Prof. Francesco Carrer e a sx il Vice Sindaco Jacopo Denina


 
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Per conoscere e valorizzare gli antichi sentieri del kyè e le palestre di roccia.
clicca qui per entrare


 
Trasmissione televisiva "La Scia Bianca" dedicata al Mondolè disponibile on-line




E' disponibile on line su youtube il video della puntata del programma "La Scia Bianca" andato in onda sabato 29 dicembre 2012 su  GOLD TV Italia relativa al Mondolè Ski e a Frabosa Sottana. La puntata è stata realizzata a Frabosa Sottana, Artesina e Prato Nevoso nei giorni 6-7-8 dicembre 2012. La trasmissione è realizzata sotto forma di reality con il coinvolgimento di operatori e persone del luogo. La conduttrice (Adele Di Benedetto) infatti,  veste i panni di una turista e presenta al telespettatore la località indicandone tutte le caratteristiche tipiche della vacanza, senza dimenticare di esaltarne le bellezze naturalistiche, gastronomiche, sportive, tradizionali e culturali, con un occhio attento ai costi.

Clicca sotto per visualizzare la puntata dedicata al Mondolè

http://www.youtube.com/watch?v=KBNC1JDsyyU&list=UUxRoG4S4p2urMB9UMJH4g1Q&index=1
 
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Per conoscere l'antico borgo di Miroglio di Frabosa Sottana
clicca qui per entrare
 
Orari apertura Inverno 2016/2017





Di seguito gli orari di apertura degli Uffici Turistici Infopoint Mondolè di Frabosa Sottana e Prato Nevoso Inverno 2016/2017

INFOPOINT MONDOLE' FRABOSA SOTTANA

Via IV Novembre 12 (piano terra Municipio)- Frabosa Sottana
Aperto dal lunedi al sabato con orario 9.00-12.00, e dalle 15,00 alle 18,00.
Giovedì chiuso. Domenica mattina con orario 9.00-12.00
Per contatti tel. 0174-244481 mail: infopointmondole@gmail.com


INFOPOINT MONDOLE' PRATO NEVOSO

Piazzale Dodero - Prato Nevoso.
Aperto tutti i giorni con orario 10.00-12.00 e 15,30-18,30 Mercoledì chiuso.
Per contatti tel. 0174-334133 mail: infopointpratonevoso@gmail.com

 

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