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frabosasottana.com


Frabosa Sottana è un comune della provincia di Cuneo situato nella Valle Maudagna a circa 650 m s.l.m., nota località turistica conosciuta soprattutto per gli sport invernali, ma anche per un turismo estivo. Ha un territorio molto esteso 37kmq dai 490 metri di Gosi, la frazione al confine con il comune di Villanova Mondovi per arrivare agli oltre 2280 metri del Mondolè, la vetta più alta che dà anche il nome a tutto il comprensorio sciistico che comprende le stazioni di Artesina, Pratonevoso e Frabosa Soprana (quest'ultima comune a se stante). Oltre a quelle citate, Frabosa comprende le frazioni di Pianvignale, Alma Ressia, Riosecco San Giacomo e Miroglio. Il comune conta circa 1600 abitanti residenti, ai quali occorre aggiungere oltre seimila seconde case, che pongono il comune piemontese ai primi posti in Italia per numero di alloggi stagionali.

 
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AD UN MESE DAL VIA ALLA SUA QUARTA EDIZIONE,IL SALONE DEL LIBRO DI MONTAGNA DI FRABOSA SOTTANA SVELA IL SUO INTENSO E COINVOLGENTE PROGRAMMA

Frabosa Sottana (CN) 19 giugno 2017 - “La Montagna al centro”. E’ questo lo slogan che accompagna l’edizione 2017, la quarta, del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana in programma sabato 22 e domenica 23 luglio nel rinomato centro turistico della valle Maudagna, in provincia di Cuneo.

“La Montagna al centro” non solo dell’annuale imponente produzione libraria cui il Salone del Libro dedicherà, come di consueto, ampio spazio, ma la Montagna al centro anche di iniziative sociali, culturali, artistiche e sportive che andranno a svilupparsi nell’ambito dell’intenso week-end di fine luglio.

Convegni, incontri, proiezioni cinematografgiche ed esposizioni che avranno come fil-rouge l’ambiente alpino, mirano a ravvivare il programma della rassegna ideata da Gianni Dulbecco, organizzata dall’Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l’Associazione San Biagio di Miroglio ed il sito Frabosasottana.com.

La quarta edizione del Salone (tutte le iniziative sono ad ingresso libero), si svilupperà nei locali siti al piano terra dell’Albergo Italia situato lungo l’arteria centrale di Frabosa Sottana.

La Sala Convegni sarà sede di dieci presentazioni librarie previste in calendario, ma anche di due convegni, di proiezioni cinematografgiche e di un prestigioso incontro, quello col noto alpinista Lorenzo Gariano, ospite d’onore dell’edizione 2017 del Salone del Libro di Montagna.

L’incontro con Gariano, uno dei sei italiani che hanno scalato le “Seven Summits”, le sette vette più alte del Continente, al quale presenzierà anche il giornalista e rocciatore Stefano Sciandra, si svolgerà alle ore 21 di sabato 22. Nel corso della fascinosa ed interessantissima sarata saranno trasmessi anche alcuni appassionanti filmati prodotti dallo stesso Gariano.

Argomenti interessantissimi quelli dei due convegni in programma. Il primo, in ordine temporale, è quello promosso, sabato 22 alle ore 10,30, dall’Uncem Piemonte e dall’Associazione Culturale Valle Maudagna, dal tema “2017, l’Italia dei Borghi tra Turismo e Sviluppo”.

Moderato da Marco Bussone, vice presidente dell’Uncem, l’incontro farà registrare la presenza di Lido Riba, presidente Uncem Piemonte, Mauro Bernardi, presidente ATL del Cuneese, Rocco Pulitanò, consigliere provinciale di Cuneo, Michele Pianetta, vice presidente Anci Piemonte, Adriano Bertolino, presidente Unione Montana Mondolé, Gianrenzo Taravello, presidente Unione Montana Valli Monregalesi, Valter Roattino, presidente Unione Montana Monte Regale e di Giorgio Ferraris, presidente Unione Montana Alta Val Tanaro.

Domenica 23, alle ore 10,30 sarà poi la volta di Uisp Montagna. La geologa Sonia Zanella, il coordinatore dell’area NordOvest Uisp Montagna Sebastiano Lopes ed il presidente di Uisp Piemonte Patrizia Alfano porteranno all’attenzione della platea le risultanze del convegno nazionale svoltosi nei mesi scorsi a Triora, nell’entroterra di Imperia. In quell’occasione è stata riaffermata la candidatura del Parco Regionale delle Alpi Liguri a diventare patrimonio dell’Unesco, insieme al Parco del Marguareis, al Parco delle Alpi Marittime e al Parco francese del Mercantour.

Sempre domenica 23, alle ore 21 verrà proiettato il film “Parla del Kyé” di Sandro Gastinelli, uno sceneggiato che illustra il rito della fienagione come veniva inteso in Valle Maudagna, pratica in uso fino all’inizio degli anni ’60. Il film è rigorosamente interpretato nel dialetto del kyè. Parteciperanno alla serata il regista ed i protagonisti. “Parla del Kyé” ha ricevuto il premio Vallis Agri al 45° Festival Internazionale di Trento e il Premio “Le diable d’or” al 28° Festival International du Film Alpin a Les Diableret, in Svizzera.

Gli appassionati di arte avranno modo di visitare due  mostre: una di sculture lignee dell’artista valdostano Giuseppe Bettoni ed una fotografica di un altro artista valdostano: Stefano Venturini. Le mostre di Bettoni e Venturini rimarranno visitabili presso la sala esposizioni dell’Albergo Italia sino al 10 agosto.

Interessante iniziativa collaterale è “Libera un Libro”, proposta dal Forum giovanile di Frabosa Sottana che disporrà, in occasione del Salone, uno scambio gratuito di libri. I ragazzi del Forum opereranno presso uno stand allestito dall’organizzazione e allestito nel piazzale antistante l’Albergo Italia.

Saranno dieci gli autori che al Salone presenteranno le loro opere. Aprirà sabato 22, alle 15, Sergio Aschero con la raccolta di poesie “Toccu per Toccu”. Alle 16 sarà la volta di due emergenti autori liguri: Bernardo Perata con “Incontri” e Beatrice Baratto con “Né giorno, né notte”. Alle 17 Bruno Vallepiano presenterà il suo “Gioco Fatale”, mentre alle 18, Arnaldo Reviglio illustrerà i contenuti di “Avigliana, il Borgo Medievale, il Cuore Verde e i suoi dintorni”.

Domenica 23, la rassegna degli autori proseguirà alle ore 15 con la presentazione di altri due libri di autori emergenti: Antonio Celia con “Tetti Soprani” e Matteo Pipitone con “Il Filo Mancante”. Alle 16, Renata Cantamessa illustrerà il suo “Il mistero del grandalbero”, il bi-libro benefico. Alle 17 sarà la volta di Piero Barale con “Le pietre perdute” e alle 18, Laura Mosso parlerà della sua ultima opera: “Girotondo di donne coraggiose”.

L’inaugurazione ufficiale della quarta edizione del Salone del Libro di Frabosa Sottana avverrà sabato 22 luglio, alle ore 10 alla presenza delle più alte autorità locali.
Il programma completo degli eventi è su www.frabosasottana.com  sito che quest’anno compie dieci anni di attività e su www.salonelibromontagna.blogspot.it 


Come consuetudine sul piazzale antistante l'Albergo Italia saranno attrezzati alcuni stand espositivi destinati alle case editrici che hanno aderito all'iniziativa e ad alcune associazioni locali.

Il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana gode del Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana e del contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de Baldi e di importanti aziende che operano nel Nord-Ovest.

Sarà possibile seguire la quarta edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana collegandosi sulla pagina di Facebook “Salone-Libro-Montagna-Frabosa”.

 
Trovata la location per il grande concerto di Ferragosto





Ieri (9 giugno), nonostante la fitta nebbia che avvolgeva il Comprensorio del Mondolè, è stato fatto il sopralluogo per decidere la location che ospiterà la 37° edizione del Concerto di Ferragosto dell’Orchestra Bruni.

Alla presenza dei tecnici e registi RAI, del giornalista Rai Francesco Marino, delle rappresentanze dei Comuni di Frabosa Sottana e Villanova Mondovì, del Direttore dell'ATL Cuneo Paolo Bongioanni, degli addetti alla logistica e dei rappresentanti dell’Associazione Turistica Mondolè.

Dopo attente valutazioni logistiche è stato definito come luogo ideale l’Alpe Gavo Bracco, anfiteatro naturale tra le frazioni di Prato Nevoso ed Artesina, dove si può ammirare un panorama straordinario e dove il pubblico potrà agevolmente assistere al Grande Concerto, che torna a Frabosa Sottana dopo 25 anni. La strada di accesso al luogo prescelto è quella che da Prato Nevoso conduce alla partenza della seggiovia Caudano Vallon, l’ultimo tratto di strada è percorribile solo a piedi; gli escursionisti possono arrivare anche da Artesina mediante la seggiovia del Colletto e seguendo il sentiero del Buontempo.

Ora che è stata messa in moto la “macchina organizzativa”, la Rai effettuerà altri sopralluoghi per perfezionare la logistica dell’evento.
Frabosa Sottana 09.06.2017


Le località che hanno ospitato il Concerto di Ferragosto nelle precedenti edizioni


2015 - Sestriere Loc Monterotta.
2014 - Valle Maira. Elva. Località Pian di Goria.
2013 - Alta Valle Po. Pian del Re.
2012 - Valle Stura, Argentera. Fraz.Ferrere.
2011 - Torino. Basilica di Superga.
2010 - Valle Stura, Alto Vallone di S.Anna di Vinadio. Colle della Lombarda.
2009 - Valle Varaita, Chianale di Pontechianale. Località "La Baisa".
2008 - Valle Vermenagna, Limone Piemonte. Colle di Tenda.
2007 - Valle Gesso, Entraque. Località "Chiotas".
2006 - Valle Susa, Fenestrelle. Località "Pra Catinat".
2005 - Val Chisone, Sestriere. Località "Grange Elp".
2004 - Valle Susa, Forte di Exilles.
2003 - Valle Varaita, Ponte Chianale. Località "Le Conce".
2002 - Valle Maira, Canosio. Rifugio della Gardetta.
2001 - Valle Po, Paesana. Pian Croesio.
2000 - Valle Stura, Vinadio, Vallone di Sant'Anna.
1999 - Valle Casotto, Pamparato. Monte Alpet.
1998 - Valle Vermenagna, Limone Piemonte. Pian del Sole.
1997 - Valle Varaita, Bellino. Pian Cheòl.
1996 - Vallone dell'Arma, Demonte. Località "Serour".
1995 - Valle Maudagna, Frabosa. Monte Mondolé.

1994 - Valle Ellero, Lurisia. Monte Pigna.
1993 - Valle Tanaro, Ormea, Rifugio Mongioie.
1992 - Valle Gesso, Valdieri. Piana del Valasco.
1991 - Valle Pesio, Rifugio Garelli.
1990 - Valle Varaita, Colle dell'Agnello.
1989 - Valle Vermenagna, Limone Piemonte. Cross.
1988 - Valle Stura, Argentera. Puriac.
1987 - Valle Maira, Chiappera, Rocca Provenzale.
1986 - Valle Gesso della Barra, Rifugio "Dado Soria".
1985 - Valle Stura, Iskiator, Rifugio "Migliorero".
1984 - Valle Gesso, Entraque, Rifugio "Genova".
1983 - Valle Pesio, Marguareis, Sorgenti del Pesio.
1982 - Valle Stura, Sant'Anna di Vinadio.
1981 - Valle Po, Monviso, Rifugio "Quintino Sella".

 
Estate Ragazzi a Frabosa Sottana dal 19 giugno al 18 agosto 2017 promossa dall'Associazione Turistica Mondolè








COMUNICATO STAMPA



L’Associazione Turistica Mondolè, al fine di promuovere l’aggregazione giovanile, le attività sportive e le risorse del Territorio, organizza a Frabosa Sottana nove settimane di “Estate Ragazzi” con tante divertenti attività per tutti i ragazzi dai 9 ai 13 anni (residenti e non residenti).

Il periodo di svolgimento va dal 19 giugno al 18 agosto, dal lunedì al venerdì con orario 14.30/18.00. I gruppi saranno coordinati da animatori qualificati e tra le numerose attività in programma ci sono: visita alla Grotta del Caudano, gita all’Adventure Park, escursioni nei boschi, giornate ecologiche, pomeriggi cinofili, tornei di calcio e volley e molto altro ancora. Alla fine di ogni settimana è previsto merenda party con consegna di gadget ai ragazzi.

Iscrizioni: una settimana euro 45; due settimane euro 80; assicurazione obbligatoria euro 12. Prenotazione obbligatoria entro il giovedì della settimana precedente.

Info e prenotazioni: Infopoint Mondolè 0174.244481 infopointmondole@gmail.com

Frabosa Sottana, 26.05.2017

 
Riapertura del Mondolè Park dal weekend del primo maggio




Tutto è pronto per una partenza alla grande: dal “ponte lungo” del Primo Maggio (sabato 29 aprile, domenica 30 aprile e lunedi 1 maggio) riapre ufficialmente il Mondolè Park dopo i consueti lavori di manutenzione.

I ragazzi dello staff sono pronti ad accogliere con entusiasmo e professionalità i fruitori della struttura e, ancora infervorati da una stagione 2016 ricca di soddisfazioni e di successo, sono fiduciosi che anche per il 2017 la sinergia parco avventura/grotta del  Caudano/museo darà dei grandi risultati in numero di presenze.

Inoltre è in preparazione un frizzante calendario di eventi musicali ed enogastronomici adatti ad ogni target (giovani, famiglie, ecc), che si terranno proprio al Mondolè Park nei mesi estivi.

Un’interessante novità riguarda la Grotta del Caudano, infatti dal periodo pasquale è acquistabile presso le relative biglietterie un ticket cumulativo a data aperta, iniziativa promozionale scaturita dal Progetto “CAVES – le grotte turistiche del Piemonte”, che consente la visita alle tre grotte del Monregalese (Caudano, Bossea, Dossi) al prezzo ridotto di 16 euro. Ricordiamo che il Mondolè Park si trova a Frabosa Sottana (Cn) in via Mondolè 25 e le strutture che lo compongono sono: Grotte del Caudano (che hanno mantenuto l’apertura anche durante l’inverno con numerose visite in notturna), Parco Avventura e Museo della Montagna, il tutto è unito da un sentiero escursionistico ad anello, immerso nel verde della Valle Maudagna:

Il Parco è dotato di molti comfort: vasto parcheggio, bar/biglietteria per il ristoro con ampio dehor, solarium e area pic-nic attrezzata (con zona Barbecue free) completamente circondata dalla natura, sulla sponda del torrente Maudagna. Il Mondolè Park è un luogo ottimale per ogni tipologia di visitatori (adulti, bambini, famiglie, gruppi) in quanto offre: relax, ristoro, sport, divertimento, cultura e molto altro ancora.



APERTURE:


Ponte lungo del Primo Maggio (29-30/04 e 01/05) ore 14.30/18.00

Maggio, Giugno e Settembre: domenica e festivi - ore 14.30/18.00

Luglio: week-end ore 14.30/18.00

Dall’1 al 20 Agosto: tutti i giorni - ore 10.00/12.00 e 14.30/18.00

Dal 21 al 31 Agosto: week-end - ore 14.30/18.00

(Grotta: visita con accompagnatore ad orari prestabiliti.

INFO E PRENOTAZIONI:


Infopoint Mondolé 0174.244481 int.1 - 331.8757807
infopointmondole@gmail.com
 
Le immagini della Fiera di San Giorgio 2017





Nella sezione immagini galleria fotografica con oltre cento foto della Fiera di San Giorgio 2017
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Le celebrazioni del 25 aprile a Miroglio per ricordare la Liberazione




Martedi 25 aprile, nella antica Cappella di San Marco evantelista, a Miroglio, sarà ricordato, su iniziativa dell’associazione San Biagio, l’anniversario della liberazione e la solennità liturgica del Santo che ricorre proprio in tale giorno. Luogo ricco di memorie, purtroppo anche tragiche essendo stata teatro di un eccidio perpetrato dalle truppe nazifasciste nel gennaio 1944 a danno di un manipolo di partigiani scesi a Valle dal Pian della Tura, la Cappella è luogo molto amato dalla popolazione che, in passato, si recava processionalmente alla celebrazione religiosa in onore del Santo, ricevendo per la partecipazione, in ricordo di una usanza risalente al 1860 circa, un miriagrammo di pane. Alla cerimonia, sempre molto frequentata anche quale occasione di re-incontro  per i mirogliesi oggi residenti in città o in altre località del Piemonte, sono state invitate le autorità civili, la rappresentanza del Gruppo Alpini, l’Associazione Partigiani e le altre associazioni, nonché il Coro dei Menhir di recente costituzione. L’appuntamento è dunque per la celebrazione della santa messa alle ore 10 cui seguirà la benedizione della lapide che ricorda l’eccidio. Al termine, un piccolo rinfresco sul piazzale del Museo della Montagna e della sua Gente a Miroglio.
 
Le immagini della Mondolè Ski Alp, Coppa del Mondo di sci alpinismo disputata a Pratonevoso



Nella sezione immagini è disponibile la photogallery (oltre 200 foto) della tappa italiana della Coppa del Mondo di sci alpinismo [Mondolè Ski Alp] disputata sabato 25 e domenica 26 marzo sulle nevi del comprensorio Mondolè.

clicca qui
 
Galà della Castagna d'Oro 2016 di Frabosa Sottana



Tutte le notizie, sul "28° Galà della Castagna d'Oro" e "25ma Castagna d'Oro" di Frabosa Sottana, (comprese le edizioni precedenti) l'evento di maggior spicco del Comune della Val Maudagna, potete trovarli sul sito dedicato

www.sagracastagnafrabosasottana.blogspot.com


clicca qui accedere al sito
 
Risposte positive, oltre ogni più rosea aspettativa per la terza edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana




Boom di presenze per i convegni promossi dall'Uncem Piemonte e dall'UISP. Straordinaria l'accoglienza riservata a Marco Barmasse, ospite d'onore dell'edizione 2016 del salone. La rassegna, promossa dall'Associazione Culturale Valle Maudagna, si conferma tra le più apprezzate tra le tante promosse annualmente nel monregalese.

Ha rispettato a pieno le attese della vigilia sviluppando in maniera perfetta ed ordinata il proprio programma il Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana, la cui Terza edizione ha avuto corso nel penultimo week-end di luglio presso la sala convegni dell’albergo Italia.
Al taglio del nastro sono intervenuti il vice sindaco di Frabosa Sottana Jacopo Denina, il sindaco di Villanova Mondovì Michelangelo Turco, la sindaca di Frabosa Sottana Jole Caramello, l’assessore alla cultura del Comune di Mondovì Mariangela Schellino, il consigliere comunale di Vicoforte Sebastiano Massa; il presidente e vice presidente UNCEM Piemonte Lido Riba e Marco Bussone, il vice presidente dell’ANCI Piemonte Michele Pianetta, i consiglieri della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo Elvio Chiecchio e Massimo Gula oltre naturalmente agli organizzatori Gianni Dulbecco ideatore del salone e Alberto Verardo.




Due giorni fitti di appuntamenti per una rassegna, promossa dall'Associazione Culturale Valle Maudagna in collaborazione con l'Associazione San Biagio di Miroglio e che si sta affermando in maniera considerevole, forte di un sempre interessante pacchetto di proposte, nel già ricco panorama degli eventi proposti nel monregalese.
Otto presentazioni librarie, due convegni, una mostra fotografica, la presenza di ospiti illustri, su tutti l'alpinista e guida alpina Marco Barmasse, hanno contribuito a rendere fittissimo ed appetibile il cartellone dell'edizione 2016. Laura Scaramozzino, Silvia Leoncini, Giancarlo Piubelli, Andrea Parodi, Alessandro Dutto, Sarah Cogni e Daniela Bernagozzi, hanno presentato al pubblico del Salone del Libro di Frabosa Sottana le loro recenti opere. Valentina Galvagno e Adolfo Ranise hanno promosso a margine dell'evento svoltosi in valle Maudagna, una serie di stupende istantanee con tema "la Montagna". Sul piazzale antistante l'Albergo Italia e all'interno della hall dell'Albergo frabosano si è registrata per due giorni la presenza di alcune rinomate case editrici che hanno esposto e proposto i loro più recenti prodotti. Grande interesse hanno richiamato gli stand del Forum Giovanile Comunale di Frabosa Sottana con la lodevole iniziativa "Libera un Libro" e quello della sempre attiva Associazione San Biagio di Miroglio.
Ma i successi in quanto a partecipazione di pubblico, la terza edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana, li deve al citato incontro al quale ha preso parte in qualità di ospite d'onore, Marco Barmasse, alpinista valdostano, appartenente ad una dinastia di scalatori, padre di Hervé, uno dei più famosi alpinisti a livello mondiale. Hervé introdotto da Stefano Sciandra, grande amico del Salone del Libro e presente per la presentazione a Frabosa Sottana del suo "Un sogno chiamato 4.000", ha svolto con grande maestria il ruolo di anfitrione ampliando il dialogo con Marco Barmasse che ha poi risposto emozionato e soddisfatto alle molte domande dei presenti.



Non meno coinvolgenti sono risultati anche i due convegni, quello promosso nella mattinata di sabato 23, dall'Uncem Piemonte dal tema: "La rinascita dei borghi alpini per il futuro delle valli cuneesi" al quale sono intervenuti Lido Riba, presidente Uncem Piemonte, Roberto Colombero, presidente dell'Unione Montana Valle Maira; Michele Pianetta, vice presidente ANCI Piemonte; Rocco Pulitanò, consigliere ATL Cuneese; Giacomo Lombardo, Sindaco di Ostana e vari sindaci del Monregalese. Il convegno, che è stato moderato da Marco Bussone, vice presidente dell'Uncem Piemonte, particolarmente partecipato, ha sviluppato temi di grande attualità.







Nella mattinata di domenica l'Uisp presente a Frabosa col presidente regionale Francesco Aceti e col responsabile nord ovest della Lega Montagna UISP Sebastiano Lopes, ha promosso un incontro sul tema "Memorie in Movimento e territorio Montano – La riscoperta dei sentieri partigiani" al quale hanno preso parte i professori Marco Sguayzer e Riccardo Assom. Si è parlato del recupero della Borgata Paraloup nel comune di Rittana, in valle Stura e dell'Ecomuseo di Codirosso in Borgata Grossa di lemma nel comune di Rossana.







Appassionante, coinvolgente e partecipata è risultata anche la conferenza svoltasi nel pomeriggio di domenica su “Gastronomia del Territorio Montano” tenuta da Silvia Leoncini.



Sul sito ufficiale www.salonelibromontagna.blogspot.it, sulla pagina Facebook Salone Libro Montagna Frabosa è possibile seguire il resoconto della manifestazione e le immagini, mentre sul canale You Tube “Frabosa Sottana 3° edizione Salone Libro Montagna” trovate le video interviste a tutti i protagonisti.
La terza edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana ha avuto il patrocinio di Comune di Frabosa Sottana, Provincia di Cuneo e Regione Piemonte, nonché il contributo della Fondazione CRC e della BCC di Pianfei e Rocca de’ Baldi e di importanti aziende che operano nel nord ovest.


 
Notizie e immagini del 3° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana su Facebook




Le immagini del 3° Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana sulla pagina facebook Salone Libro Montagna Frabosa
 
A Frabosa Sottana è nata l'Associazione Culturale Valle Maudagna






COMUNICATO STAMPA



Frabosa Sottana (CN) 31 marzo 2015 – E’ stata costituita nei giorni scorsi l’Associazione Culturale Valle Maudagna. Tra le principali finalità della neo nata associazione, che ha istituito la propria sede a Frabosa Sottana (CN), quella di svolgere attività in campo culturale finalizzata alla promozione dell’intero territorio della Valle Maudagna valorizzando gli aspetti storici, archeologici e le antiche tradizioni. In calendario l’organizzazione di conferenze e convegni a carattere culturale, presentazioni e promozioni librarie, happening e mostre.


Il logo dell’associazione richiama tre elementi cardine del territorio di Frabosa Sottana: il monte Mondolè la vetta simbolo della Valle Maudagna, il torrente Maudagna che dà il nome alla Valle, e la ruota del vecchio mulino uno dei simboli di Frabosa Sottana, che per alcuni secoli assunse la denominazione di “Frabosa dei mulini” visto che in zona si erano diffuse le macine mosse ad acqua sfruttando la forza del torrente Maudagna.


«Abbiamo tante idee e progetti da sviluppare – dichiara il presidente Gianni Dulbecco – stiamo lavorando all’allestimento della seconda edizione del “Salone del Libro di Montagna” che organizzeremo in collaborazione con l’Associazione San Biagio di Miroglio e che si svolgerà il 4 e 5 luglio a Frabosa Sottana: un evento che lo scorso anno, al suo debutto, ha riscosso un notevole successo di partecipazione. Entro il 2015 intendiamo portare a compimento altre iniziative, tutte mirate a tenere accesi i riflettori su questo vitale e dinamico spicchio di Piemonte».

Per contatti e informazioni: ass.culturalevallemaudagna@gmail.com
 
Grande successo per la conferenza sul Progetto Ethwal tenuta dal Professor Francesco Carrer




Frabosa Sottana 16 agosto 2014
Si è svolta sabato 16 agosto nei locali della Confraternita di Frabosa Sottana la Conferenza sul Progetto EthWAL tenuta dal Professor Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) organizzata da Gianni Dulbecco (frabosasottana.com) in collaborazione con il Comune di Frabosa Sottana. Il progetto finanziato dalla Comunità Europea, riguarda lo studio delle strutture pastorali di alta quota di due aree campione delle Alpi Occidentali, la Valle Maudagna e la Valle de Freissinieres (Hautes-Alpes, Francia). Le ricerche si sono concentrate su tre tipi di evidenze: le capanne pastorali tradizionali (i casot) in pietra a secco ancora in parte utilizzate, le aree di pascolo selezionate dai pastori per stabulare gli animali (i gias), le strutture semiinterrate in muratura utilizzate per conservare e stagionare i formaggi (le selle). Il metoto utlizzato è sia antropologico che archeologico, da una parte infatti vengono intervistati i pastori locali per comprendere le strategie di uso delle alte quote, dall'altra invece vengono studiate in maniera approfondita le strutture, la loro architettura ed i loro spazi interni. La conferenza, seguita da un pubblico numeroso ed attento, ha visto la partecipazione del Vice Sindaco di Frabosa Sottana Dr. Jacopo Denina e da altri componenti il Consiglio Comunale. Al termine della illustrazione del Prof. Carrer, sono state poste numerose ed interessanti domande alle quali il relatore ha risposto con termini di facile comprensione per tutti. Al termine della serata, dopo la consegna di una pergamena ricordo a Francesco Carrer, c'è stato l'impegno di tenere la prossima estate una seconda conferenza che illustrerà i risultati degli scavi effettuati quest'anno che verranno elaborati nei laboratori dell'Università di York nei prossimi mesi. Di seguito un riassunto delle slide della presentazione della conferenza.

Etnoarcheologia dei paesaggi di alta quota delle Alpi occidentali.

L'etno-archeologia è lo studio etnografico legato all'archeologia. In cosa consiste l’etnografia? L’etnografia dal greco etnos (popolo) e grapho (scrivo) letteralmente “descrizione del popolo” è il metodo con cui operano le ricerche sul campo delle scienze etno-antropologiche. Fare etnografia significa recarsi tra coloro che si vuole studiare per un certo periodo di tempo, ed utilizzare alcune tecniche di ricerca (come l’osservazione e l’intervista) allo scopo di collezionare un insieme di dati che poi vanno interpretati.





La Val Maudagna presa in esame per il Progetto EthWAL






Nel caso dei paesaggi di alta quota ci si avvale di due strumenti di lavoro: le interviste ai malgari e la ricerca in archivi, biblioteche, comuni di documenti storici che aiutano l’archeologo nella successiva fase di scavo. Nel luglio del 2013 il Prof. Francesco Carrer del dipartimento di archeologia della University of York (Regno Unito) ha iniziato la ricognizione della zona presa in esame, (la Val Maudagna) avvalendosi di quattro strumenti fondamentali per l’investigazione: la bussola, il gps, il registratore e la macchina fotografica. La bussola ovviamente serve per l’orientamento, il GPS è un sistema di posizionamento e navigazione satellitare che attraverso una rete satellitare fornisce ad un terminale mobile o ricevitore GPS informazioni sulle sue coordinate geografiche ed orario in ogni condizione meteo. La localizzazione avviene tramite la trasmissione di un segnale radio da parte di ciascun satellite e l’elaborazione dei segnali ricevuti da parte del ricevitore. Il registratore è utile quando individuato un insediamento, se ne devono descrivere nell’immediato le caratteristiche quali la lunghezza, larghezza, dimensione in altezza ed altre notizie utili che assieme agli scatti fotografici consentiranno in un secondo tempo di studiare meglio il sito in questione. La fase successiva archeologica riguarda lo scavo vero e proprio dell’insediamento. Il Progetto Ethwal, finanziato dalla Comunità europea e portato avanti dall’Università di York, indaga su due aree distinte delle Alpi Occidentali, la Val Maudagna nel territorio di Frabosa Sottana, ma non solo, e la Vallèe de Freissinieres nel dipartimento francese delle Hautes Alpes nei pressi di Briancon.



Le due valli prese in esame dal Progetto EthWAL





Due immagini di casot: il alto casot ancora ben conservati, in basso
ruderi in pietra a secco. Sono stati censiti dal Prof. Carrer in Valle
Maudagna circa ottanta insediamenti




Cosa studia questo progetto? Il progetto studia i casot dei pastori in alta quota, che venivano e vengono ancora oggi utilizzati durante il periodo estivo (giugno-fine settembre). Perché proprio in Val Maudagna si è concentrata la ricerca? Tutto nasce da un opuscolo realizzato dal Dottor Giovanni Comino ex Sindaco di Frabosa Sottana, quando a capo del servizio veterinario dell’asl di Cuneo realizzò il libretto dal titolo “Caseificare in alpeggio: si può? Una tradizione tra passato, presente e futuro”. Il volume venne mostrato al Prof. Carrer il quale vedendo alcune immagini dei casot, rimase stupito di come alcuni di loro si erano conservati in maniera ottimale rispetto ad altre zone alpine, e nel 2012 presentò appunto un progetto di ricerca che venne autorizzato. Cos’è un casot? Molte persone andando in alta montagna li avranno visti, ma sicuramente la gran parte non conosce l’utilizzo passato, presente e futuro di tali insediamenti. Nell’estate del 2013 il Prof. Carrer nel corso di due campagne in luglio e agosto, riuscì nella zona della Balma a censire circa ottanta casot, alcuni ancora utilizzati o abbandonati da pochi anni, altri solamente ruderi di pietra. Lo scavo dell’estate 2014 si è concentrato per oltre una settimana su di un casot situato al di sotto del lago della Brignola, posto vicino ad una fontana, in una posizione ottima.





A questo punto sorge spontanea da parte di molti la domanda: perché studiare i casot?


Per diversi motivi:


- per ricostruire la storia


- per capire meglio la storia (antica e moderna) della pastorizia


- per capire perché sono stati costruiti e utilizzati


- per capire meglio la storia (antica e moderna) dei paesaggi alpini


- il quinto motivo, perché sono un patrimonio da preservare, che può essere uno strumento di valorizzazione turistica del territorio.




Come si studiano i casot?


Si inzia con il lavoro di censimento e catalogazione perlustrando l’intera zona in questo caso l’intera Val Maudagna. Facendo ricerche su documenti e libri in archivi e biblioteche. Realizzando interviste con coloro che utilizzano o hanno in passato utilizzato tali strutture, i pastori e i malgari, partendo dai giovani per arrivare agli anziani che hanno una memoria storica ovviamente più lunga che può arrivare attraverso le testimonianze dei loro padri anche ad oltre cento anni indietro.

La fase successiva è quella dei rilievi topografici che viene effettuata con strumenti familiari ai geometri come la stazione totale. In seguito si passa aiI campionamenti e per finire lo scavo archeologico. Tutti i dati raccolti in estate vengono rielaborati nella stagione invernale in università, compiendo analisi statistiche e analisi di laboratorio. I primi risultati di questa ricerca hanno consentito di censire oltre 80 insediamenti nella zona circostante il Rifugio Balma, ma sicuramente i casot erano un tempo molti di più.

I casot sono sopravvissuti fino ai nostri giorni (alcuni insediamenti sono risalenti ad oltre tre secoli fa), sono elementi caratteristici del paesaggio montano locale, si collocano al confine tra archeologia, storia e etnografia, sono di grande interesse per la ricerca scientifica, un patrimonio da proteggere e valorizzare e di potenziale interesse turistico.






Nelle due foto l'interno di un casot perfettamente conservato



Quali sono le ricadute sul territorio? Conferenze come quella tenuta il 16 agosto 2014 a Frabosa Sottana, con la presentazione del progetto e dei primi risultati, articoli su internet, sulla stampa, su riviste scientifiche, ma la novità consiste nella ricaduta turistica con la valorizzazione attraverso volantini informativi ed opuscoli. Il turista ha già a disposizione i numerosi sentieri che passano attraverso i casot, quindi non resta che sfruttare questa potenzialità per il futuro.







La consegna della pergamena ricordo da dx Gianni Dulbecco
(frabosasottana.com) organizzatore della conferenza, al centro
il Prof. Francesco Carrer e a sx il Vice Sindaco Jacopo Denina


 
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Per conoscere e valorizzare gli antichi sentieri del kyè e le palestre di roccia.
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Trasmissione televisiva "La Scia Bianca" dedicata al Mondolè disponibile on-line




E' disponibile on line su youtube il video della puntata del programma "La Scia Bianca" andato in onda sabato 29 dicembre 2012 su  GOLD TV Italia relativa al Mondolè Ski e a Frabosa Sottana. La puntata è stata realizzata a Frabosa Sottana, Artesina e Prato Nevoso nei giorni 6-7-8 dicembre 2012. La trasmissione è realizzata sotto forma di reality con il coinvolgimento di operatori e persone del luogo. La conduttrice (Adele Di Benedetto) infatti,  veste i panni di una turista e presenta al telespettatore la località indicandone tutte le caratteristiche tipiche della vacanza, senza dimenticare di esaltarne le bellezze naturalistiche, gastronomiche, sportive, tradizionali e culturali, con un occhio attento ai costi.

Clicca sotto per visualizzare la puntata dedicata al Mondolè

http://www.youtube.com/watch?v=KBNC1JDsyyU&list=UUxRoG4S4p2urMB9UMJH4g1Q&index=1
 
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Per conoscere l'antico borgo di Miroglio di Frabosa Sottana
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Orari apertura Inverno 2016/2017





Di seguito gli orari di apertura degli Uffici Turistici Infopoint Mondolè di Frabosa Sottana e Prato Nevoso Inverno 2016/2017

INFOPOINT MONDOLE' FRABOSA SOTTANA

Via IV Novembre 12 (piano terra Municipio)- Frabosa Sottana
Aperto dal lunedi al sabato con orario 9.00-12.00, e dalle 15,00 alle 18,00.
Giovedì chiuso. Domenica mattina con orario 9.00-12.00
Per contatti tel. 0174-244481 mail: infopointmondole@gmail.com


INFOPOINT MONDOLE' PRATO NEVOSO

Piazzale Dodero - Prato Nevoso.
Aperto tutti i giorni con orario 10.00-12.00 e 15,30-18,30 Mercoledì chiuso.
Per contatti tel. 0174-334133 mail: infopointpratonevoso@gmail.com

 

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